Se conosci il mondo del trading ed operi nei mercati finanziari avrai sicuramente sentito parlare dello slippage; infatti chiunque opera a mercato con regolarità almeno una volta ne ha subito le conseguenze negative oppure ne ha tratto vantaggio, magari senza neanche accorgersene.

In questo articolo proveremo a spiegarti cos’è lo slippage, quando e perché si verifica e come può incidere sulla profittabilità della tua strategia di trading.

Lo slippage è un qualcosa che si verifica con frequenza periodica per chi fa attività di trading e per questo motivo è un aspetto da non sottovalutare.

 

Cos’è e quando si verifica lo slippage

Per slippage si intende la differenza che intercorre tra il prezzo a cui il trader piazza l’ordine a mercato e il prezzo effettivo a cui il broker esegue l’ordine.

I mercati si muovono repentinamente e capita soventemente che nei secondi o decimi di secondo necessari a formalizzare il tuo ingresso il mercato ha già cambiato le quotazioni; questo è generalmente il motivo per il quale il tuo ordine verrà eseguito ad un prezzo diverso da quello richiesto.

Esempio:

Supponiamo di aver individuato l’opportunità di entrare long sul cambio Euro/dollaro e la quotazione sul book del broker riporti un prezzo bid-ask di 1.1050/1.1051; nel preciso istante in cui inseriamo l’ordine ci attendiamo che il prezzo di ingresso sia quindi 1.1051, mentre invece nella frazione di secondo necessaria affinché l’ordine venga piazzato a mercato, il prezzo cambia e il nostro ordine viene eseguito a 1.1056.

La differenza di 5 pips tra il prezzo inserito in piattaforma di 1.1051 e quello effettivamente battuto di 1.1056 rappresenta lo slippage.

 

Perché si verifica lo slippage?

Le cause che generano e che ampliano lo slippage possono essere diverse, anche se alcune sono più importanti di altre.

Sicuramente un ruolo primario è giocato dalla volatilità del mercato, poiché più i mercati si muovono repentinamente e più aumentano le probabilità che si formi una differenza tra prezzo inserito e prezzo eseguito.

Un’altra causa è il tempo di latenza, ovvero il tempo impiegato al trasferimento dell’ordine dalla piattaforma al broker; ciò può dipendere sia dalla velocità della tua connessione internet, sia dalla velocità della connessione del broker.

Un’ulteriore causa può essere attribuita alla mancanza di liquidità del mercato.

Come ben saprai, quando qualcuno compra a mercato ci deve essere qualcun altro disposto a vendere a quel prezzo; può accadere quindi, in mercati dove ci sono pochi investitori, che si verifichi un disallineamento tra domanda e offerta e quindi il nostro ordine rimanga sospeso, almeno fino a quando non troveremo una controparte interessata.

 

Slippage positivo e slippage negativo

Lo slippage può essere sia a sfavore ma anche a favore del trader; si parla in tal caso di slippage negativo e slippage positivo.

Può accadere ad esempio che se apriamo una posizione long mentre il mercato sta scendendo bruscamente, il broker ci consegni l’eseguito ad un prezzo inferiore a quello battuto nel book al momento dell’inserimento dell’ordine; in tal caso si parla di slippage positivo, poiché siamo entrati ad un livello più basso (quindi migliore) rispetto alla direzione della nostra posizione.

Viceversa, nel caso contrario si parlerà di slippage negativo.

 

Come evitare lo slippage?

Lo slippage non può essere evitato, anche se può essere in un qualche modo limitato e contenuto.

Innanzitutto è importante avere un livello di connessione internet elevata e affidarsi a broker che garantiscano un’alta velocità di esecuzione.

Bisogna poi evitare di entrare a mercato in condizioni di volatilità estrema, come ad esempio nei momenti immediatamente successivi al rilascio di importanti notizie macroeconomiche.

Infine l’entità dello slippage può anche essere influenzata dalla tipologia di broker con il quale operiamo, che può essere ECN o Market Maker.

Senza addentrarci troppo nelle differenze tecniche e di costi generali tra queste due tipologie, ai fini dello slippage conta sapere che teoricamente con i broker ECN potremmo osservare uno slippage maggiore, per via del tempo necessario al broker ad incrociare domanda e offerta; viceversa il broker Market Maker, facendo direttamente da controparte, può eseguire immediatamente l’ordine al prezzo richiesto e inviarlo poi a mercato solo in un secondo momento.

 

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Alessio Moretti

Laureato in Economia e Management. Esperto di Digital Marketing e Social Media Marketing, dal 2017 è Content Editor e Social Media Strategist di TradingFacile. La sua grande passione per la fotografia lo ha portato negli anni a diventare un influencer su Instagram e su altri social media.