Le azioni di Intel hanno registrato un balzo del 22% nelle contrattazioni after hours, dopo la pubblicazione di risultati trimestrali nettamente superiori alle attese di Wall Street. Un segnale forte per un gruppo che negli ultimi anni ha faticato a riconquistare la fiducia degli investitori e che ora prova a rilanciare una nuova narrativa rialzista legata all’intelligenza artificiale.
Ottieni informazioni sulla trimestrale dei tuoi titoli preferiti grazie ad InvestingPro.
Abbonati ora ad investingPro e risparmia il 50% sul piano biennale – Utilizza il coupon tradingfacilepro per avere accesso ad un ulteriore 15% di sconto
Una trimestrale oltre le aspettative
Nel primo trimestre 2026, Intel ha riportato ricavi pari a 13,6 miliardi di dollari, in crescita del 7% su base annua e ben oltre la guidance precedente (11,7–12,7 miliardi). Ancora più sorprendente il dato sull’utile per azione adjusted (EPS), pari a 0,29 dollari contro appena 0,02 dollari attesi.
Sul fronte della redditività operativa, si osserva un miglioramento:
- Margine lordo adjusted al 41% (dal 39,2%)
- Margine operativo adjusted al 12,3% (dal 5,4%)
Tuttavia, il quadro complessivo resta misto. A livello GAAP, la società ha registrato una perdita, principalmente a causa dei costi di ristrutturazione. Alcuni indicatori chiave rimangono in territorio negativo:
- Net margin: -0,5%
- ROE: -0,3%
- ROIC: 0,5%
Numeri che evidenziano come il turnaround sia ancora in corso.
Il motore AI accelera
Il dato più significativo arriva dalla divisione data center e AI, che ha registrato ricavi in crescita del 22% su base annua, raggiungendo i 5,1 miliardi di dollari. Si tratta di un’accelerazione importante rispetto al +9% del trimestre precedente.
Questa performance rafforza la tesi secondo cui Intel stia iniziando a beneficiare concretamente del boom dell’intelligenza artificiale, anche senza dominare il segmento degli acceleratori.
Tra le collaborazioni chiave:
- I processori Xeon 6 sono stati scelti come CPU host per i sistemi DGX Rubin NVL8 di Nvidia
- Accordo pluriennale con Google per Xeon e chip ASIC personalizzati
Il ritorno strategico delle CPU
Uno dei messaggi più rilevanti emersi dalla trimestrale riguarda il ruolo delle CPU nell’era dell’AI. Se negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata sulle GPU, oggi emerge una visione più equilibrata.
Durante la call, il CEO Lip-Bu Tan ha sottolineato che i clienti stanno tornando a implementare CPU server accanto agli acceleratori, con un rapporto in crescita a favore delle CPU.
Questo perché, con l’evoluzione dell’AI verso:
- inference
- agentic AI
- edge computing
- applicazioni enterprise
le CPU diventano fondamentali per coordinare i sistemi, gestire i dati e controllare l’infrastruttura.
In altre parole, Intel potrebbe trarre vantaggio dall’espansione dell’AI anche senza essere leader nelle GPU.
Guidance e prospettive
Per il secondo trimestre, Intel prevede:
- Ricavi tra 13,8 e 14,8 miliardi di dollari
- EPS adjusted di circa 0,20 dollari
Al punto medio, ciò implica una crescita annua di circa l’11%, segnale di una possibile accelerazione nel breve termine.
Valutazioni: entusiasmo o eccesso?
Nonostante il rally, restano interrogativi sulle valutazioni come ci mostrano i dati che abbiamo reperito grazie al tool di InvestingPro:
- P/E LTM: -1.255,8x (distorto dalle perdite)
- P/E forward: 127,9x → molto elevato
- Prezzo attuale: circa 66,78 dollari (vicino ai massimi a 52 settimane di 70,33)
- Target medio analisti: 55,70 dollari
- Fair value stimato: -33,9% (titolo potenzialmente sopravvalutato)
Altri fattori da considerare:
- Nessun dividendo (yield 0%)
- Beta 1,35 → volatilità superiore al mercato
- Debito/Equity al 41,2% → sostenibile ma da monitorare
Conclusione
La reazione esplosiva del mercato riflette un cambio di percezione: Intel non è più vista solo come un ex leader in difficoltà, ma come un possibile beneficiario della nuova ondata AI.
Resta però una scommessa ad alto rischio. I fondamentali sono ancora fragili e le valutazioni tirate. Il mercato sta chiaramente puntando su un turnaround profondo e duraturo. La domanda chiave è se Intel riuscirà davvero a trasformare questo slancio in una crescita sostenibile nel lungo periodo.
Ottieni informazioni sulla trimestrale dei tuoi titoli preferiti grazie ad InvestingPro.
Abbonati ora ad investingPro e risparmia il 50% sul piano biennale – Utilizza il coupon tradingfacilepro per avere accesso ad un ulteriore 15% di sconto