Wall street ha terminato in rialzo la seduta di ieri, la seconda consecutiva con il segno positivo.

Il rally di mercoledì è stato tuttavia seguìto ieri da rialzi più contenuti, che hanno comunque permesso all’S&P500 di raggiungere quota 4.000 punti.

Le contrattazioni sul future con scadenza settembre 2022 sono terminate vicino ai massimi di giornata a 4.005 punti, mostrando un incremento percentuale dello 0.64%.

La seduta di ieri è stata caratterizzata anche dalle parole di Jerome Powell, che ha parlato pubblicamente per la prima volta dal suo discorso a Jackson Hole, che nell’occasione fu mal digerito dal mercato.

Il numero uno della Fed ha ribadito la sua linea sempre più hawkish, ovvero dichiarando che occorre agire in modo diretto e forte contro l’inflazione.

Nell’ultima analisi su S&P500 del 29 agosto avevamo sottolineato come il mercato sarebbe potuto andare incontro a nuova debolezza e che in caso di breakout al ribasso dei 4.000 punti avremmo assistito ad un test dei 3.900 punti, dove comunque poi sarebbe stato lecito attendersi un rimbalzo.

Proprio sul supporto a 3.900 punti sono infatti terminate le vendite e da qui è partito l’attuale rimbalzo, supportato dalla barra engulfing di martedì.

Il recupero dei 4000 punti ieri apre ora a scenari più rosei con possibilità di assistere ad un ulteriore allungo fino a 4120 punti, dove è poi probabile che il mercato incontri nuove difficoltà; segnaliamo a tal proposito la possibilità di operare short con ordini sell limit a 4.120, con stop a 4.200 e target a 4.000 punti.

Infatti l’attuale struttura tecnica vede il mercato tra l’incudine e il martello, in uno stallo intermedio e compresso tra una figura di accumulazione (modello a doppio minino decrescente) e una figura di distribuzione (modello testa e spalle).

Fino a che l’S&P500 rimarrà all’interno di questo range non ci aspettiamo che il mercato prenda una direzione ben definita; ricordiamo inoltre che venerdì 16 è prevista la scadenza del contratto future di settembre e fino a quel momento potremmo non osservare mosse significative.

Ricordiamo sempre che la struttura tecnica di lungo periodo è ancora debole e che le salite in questo momento costituiscono occasione per riposizionarsi short.

In caso di recupero dei 4.200 punti il quadro tecnico migliorerebbe notevolmente, anche se solo una chiusura settimanale sopra i 4.400 decreterebbe la fine del mercato orso.

Vediamo di seguito un’operazione effettuata sul mini future S&P500 da uno dei nostri trading system automatici.

L’algoritmo è entrato in acquisto nel primo pomeriggio di ieri a 3981 punti ed ha liquidato l’operazione questa mattina a 4.022 punti.

Il gain complessivo dell’operazione è stato di oltre 2000 dollari.

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Alessio Moretti

Laureato in Economia e Management. Esperto di Digital Marketing e Social Media Marketing, dal 2017 è Content Editor e Social Media Strategist di TradingFacile. La sua grande passione per la fotografia lo ha portato negli anni a diventare un influencer su Instagram e su altri social media.