Dopo il tonfo di ieri le borse del vecchio continente stanno tentando il rimbalzo.

In questa mattinata i futures europei stanno facendo registrare rialzi nell’ordine del 2%.

Lo spettro della recessione in Europa, che si fa sempre più forte, agita e rende inquieti e preoccupati i mercati azionari e non solo.

A farne le spese ieri è stato anche l’euro dollaro (che ha toccato i minimi dal 2002) ed il petrolio crollato di quasi il 10%.

L’attenzione di giornata sarà sul rilascio dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, nella quale c’è stato un aumento dei tassi di 75 punti base.

Le aspettative dei mercati sono per un’altra stretta di 75 punti questo mese, anche se a fronte delle mosse di ieri sul mercato valutario non è fa escludere una stretta ancor più aggressiva da parte della Federal Reserve.

Ricordiamo che domani saranno pubblicate anche le minutes della Bce.

Il future sul Dax, che rappresenta il benchmark europeo, ha archiviato la seduta di ieri con un crollo del 3.18%, facendo registrare nuovi minimi annuali; le contrattazioni si sono chiuse a 12.373 punti.

Nell’analisi del 27 giugno avevamo sottolineato come in caso di nuova candela resistiva in area 13.400 punti sarebbe stato lecito attendersi una nuova correzione.

Difatti, dopo le due candele resistive il 27 e il 28 giugno, sono iniziate le vendite che hanno portato poi ieri anche alla rottura dell’importante supporto a 12.650 punti.

Se il rimbalzo odierno non dovesse produrre il recupero di tale livello in chiusura, allora sarebbe lecito attendersi nuovi scivoloni, potenzialmente in grado di raggiungere area 12.000 punti.

La struttura tecnica è più che mai precaria in questo momento e pensare ad una ripresa dei corsi sul Dax è ovviamente prematuro, oltre al fatto che c’è da registrare in questa fase una forza relativa dei listini europei nettamente inferiore rispetto agli omologhi americani.

Un livello il cui recupero potrebbe riportare un po’ di ottimismo resta sempre quota 13.400 punti, associata d una discesa della volatilità implicita Vstoxx tornata in area 30 punti; prima però andranno recuperate le resistenze a 12.850 e 13.000 punti, dove ci aspettiamo che il mercato incontri difficoltà, associate quindi alla possibilità di operare short su eventuali rally di mercato.

Vediamo di seguito un’operazione effettuata ieri da uno dei nostri trading system sul future Dax.

L’algoritmo è entrato short qualche minuto dopo l’apertura della sessione cash a 12.837 punti; complice la continua debolezza la posizione è stata mantenuta per tutta la sessione e liquidata in serata a 12.538 punti.

Il gain complessivo è stato di 7.475 euro.

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Alessio Moretti

Laureato in Economia e Management. Esperto di Digital Marketing e Social Media Marketing, dal 2017 è Content Editor e Social Media Strategist di TradingFacile. La sua grande passione per la fotografia lo ha portato negli anni a diventare un influencer su Instagram e su altri social media.