Oracle a sconto prima della trimestrale: opportunità o rischio?
di: Alessio Moretti 24 Agosto 2026 9:08

Il crollo di Oracle (NYSE: ORCL) potrebbe sembrare un’occasione interessante per chi guarda al settore dell’intelligenza artificiale. Il titolo ha chiuso venerdì 21 agosto a 146,47 dollari, oltre il 57% sotto il massimo a 52 settimane di 345,72 dollari. Ma una quotazione molto più bassa rispetto ai massimi non rende automaticamente un’azione conveniente.
Oracle si prepara ora alla pubblicazione dei risultati del primo trimestre fiscale 2027, conclusosi il 31 agosto. Alcuni calendari finanziari indicano l’8 settembre come possibile data, anche se la società, al momento, parla ufficialmente più genericamente di metà settembre.
La trimestrale sarà importante, ma difficilmente basterà da sola a eliminare i principali dubbi che circondano il titolo.
Scopri il potenziale di InvestingPro e individua i titoli più sottovalutati del momento.
Scopri il pacchetto 6 in 1 al 50% di sconto: accesso a tutte le strategie ProPicks e a strumenti avanzati come Fair Value automatico, WarrenAI, Stock Screener Pro e Analisi automatica.
Attiva la promo attraverso il nostro link: https://www.investing-referral.com/tradingfacilepro/ – Utilizza il coupon tradingfacilepro per avere accesso ad un ulteriore 15% di sconto
Il boom dell’AI sta trasformando Oracle
Oracle non è più soltanto una società di database e software aziendale. Il mercato oggi guarda soprattutto a Oracle Cloud Infrastructure (OCI), diventata uno dei motori principali della crescita.
Nel quarto trimestre fiscale 2026 Oracle ha generato 19,2 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 21% su base annua. Ancora più impressionante è stata la crescita del business infrastrutturale cloud, sostenuto dalla domanda di capacità di calcolo per l’AI.
Per il primo trimestre fiscale 2027 il management prevede una crescita dei ricavi complessivi compresa tra il 27% e il 29%, mentre i ricavi cloud dovrebbero aumentare tra il 58% e il 64%.
Oracle ha costruito un’infrastruttura particolarmente competitiva grazie a migliaia di GPU Nvidia e AMD e alla propria tecnologia RDMA, progettata per velocizzare la comunicazione tra i componenti dei data center. Clienti come OpenAI, xAI e Meta hanno quindi aumentato significativamente la domanda di capacità OCI.
Il dato più spettacolare resta però l’RPO (Remaining Performance Obligations), cioè il valore dei contratti già firmati ma non ancora contabilizzati come ricavi. A fine maggio ha raggiunto 638 miliardi di dollari, con una crescita del 363% su base annua.
Il problema dei 638 miliardi di backlog
Un portafoglio ordini enorme dovrebbe essere una buona notizia. Nel caso di Oracle, però, il mercato teme soprattutto la sua concentrazione.
Secondo il Wall Street Journal, circa 300 miliardi di dollari sarebbero riconducibili a un accordo pluriennale con OpenAI. Il problema è che OpenAI continua a bruciare ingenti quantità di capitale e ha assunto impegni infrastrutturali molto rilevanti anche con altri partner.
Il rischio, quindi, non riguarda tanto la domanda di AI nel breve periodo, quanto la capacità di Oracle di trasformare effettivamente quel backlog in ricavi, margini e soprattutto cassa.
È proprio questo aspetto a rendere delicata la situazione finanziaria.
Nell’anno fiscale 2026 Oracle ha generato un cash flow operativo record di 32 miliardi di dollari, ma il free cash flow è stato negativo per 23,7 miliardi, a causa degli enormi investimenti necessari per espandere OCI. Per il 2027 la società prevede inoltre di raccogliere circa 40 miliardi attraverso una combinazione di debito ed equity.
S&P Global ha recentemente abbassato il rating di Oracle a BBB-, appena un gradino sopra la categoria speculative grade, sottolineando proprio leva finanziaria, debolezza del cash flow e concentrazione dei clienti.
Oracle è davvero sottovalutata?
La correzione ha reso la valutazione decisamente meno estrema. Come mostrano i dati di InvestingPro, il titolo tratta intorno a 24,7 volte gli utili trailing e circa 18 volte quelli forward, multipli molto diversi da quelli osservati durante il rally AI.
Wall Street rimane inoltre ottimista: il target medio degli analisti è di 246,43 dollari, con una forchetta molto ampia compresa tra 110 e 400 dollari. Dal prezzo attuale, il target medio implicherebbe un potenziale rialzo vicino al 68%.
Ma proprio l’enorme distanza tra target minimo e massimo fotografa l’incertezza sul titolo.
Comprare Oracle prima della trimestrale?
La prossima trimestrale potrebbe diventare un catalizzatore positivo se Oracle dimostrasse che l’RPO è sempre più diversificato, che i nuovi contratti prevedono maggiori anticipi da parte dei clienti e, soprattutto, che l’espansione dell’AI può essere finanziata senza deteriorare ulteriormente il bilancio.
Al prezzo attuale Oracle è certamente più interessante rispetto a pochi mesi fa, ma personalmente eviterei di acquistare il titolo prima dei risultati.
Il potenziale rialzo è notevole, ma la combinazione tra debito elevato, free cash flow negativo, investimenti giganteschi e forte concentrazione del backlog rende il profilo rischio/rendimento ancora difficile da valutare.
In questo momento, attendere qualche conferma in più sui numeri potrebbe essere più importante che cercare di anticipare un possibile rimbalzo.
Scopri il potenziale di InvestingPro e individua i titoli più sottovalutati del momento.
Scopri il pacchetto 6 in 1 al 50% di sconto: accesso a tutte le strategie ProPicks e a strumenti avanzati come Fair Value automatico, WarrenAI, Stock Screener Pro e Analisi automatica.
Attiva la promo attraverso il nostro link: https://www.investing-referral.com/tradingfacilepro/ – Utilizza il coupon tradingfacilepro per avere accesso ad un ulteriore 15% di sconto
Informazioni sull'autore: Alessio Moretti
Resta Aggiornato:
Rimani aggiornato con le ultime notizie seguendoci su Google News. Attiva le notifiche cliccando qui e poi sulla stellina.
Se avete trovato interessante questo articolo, vi invitiamo a condividerlo attraverso i vostri canali social e a seguire TradingFacile su piattaforme come Facebook e Youtube. Non esitate a esprimere le vostre opinioni o condividere le vostre esperienze attraverso i commenti sotto i nostri articoli.
Per rimanere sempre informati sulle ultime novità pubblicate sul nostro sito, potete attivare le notifiche oppure iscrivervi al Canale Telegram di TradingFacile.
Potrebbero interessarti anche:
di: Alessio Moretti 11 Settembre 2025 10:54
CONDIVIDI L'ARTICOLO:
