Chiusura in deciso rialzo ieri per gli indici di Wall Street, soprattutto per il Nasdaq trainato dai guadagni portati a casa dai titoli tecnologici.

Il future sul Nasdaq ha terminato ieri le contrattazioni a 12.560 punti, in rialzo del 2.58%.

Nonostante l’annuncio del rialzo dei tassi di 50 punti base nelle prossime riunioni, gli investitori hanno ritenuto rassicuranti le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Jerome Powell.

La banca centrale americana farà tutto ciò che è nelle proprie possibilità per contrastare la corsa dei prezzi, cercando però di mantenere l’equilibrio nel mercato del lavoro, che risulta essere il principale motore dell’economia.

Powell ha ribadito che la Fed è disposta a mantenere una politica monetaria da falco fino a quando non ci sarà un evidente rallentamento dell’inflazione.

Al momento della scrittura i mercati stanno scambiando poco sotto la parità, con la volatilità in generale diminuzione dopo la giornata fortemente tendenziale di ieri.

La chiusura di ieri sopra la resistenza a 12.550 punti ha sancito il completamento di un modello rialzista di tipo testa e spalle rovesciato, che dovrebbe ora favorire ulteriori rialzi sul Nasdaq; attenzione però poiché il mercato dovrebbe incontrare nuove difficoltà già a quota 12.850 punti, importante supporto rotto ad inizio mese e che fungerà ora da resistenza.

In caso di breakout al rialzo di quest’ultimo livello attendiamoci ulteriori acquisti con target almeno a quota 13.200 punti, non lontano dal prossimo livello chiave posizionato a 13.585 punti, il cui recupero darebbe da intendere come un primo vero segnale di miglioramento del quadro tecnico generale.

Ancor più in alto troviamo un livello ancor più importante a 14.250 punti, il cui recupero in chiusura settimanale favorirebbe un ulteriore allungo.

Sul fronte opposto da monitorare invece il test eventuale di quota 12.200 punti (spalla destra del modello testa e spalle), livello da monitorare in ottica di acquisto a basso rischio insieme a 12.000 punti.

Vediamo di seguito un’operazione effettuata ieri sul Mini Nasdaq future da uno dei nostri trading system.

L’algoritmo è entrato short a quota 12.499 sfruttando il ritracciamento nella prima parte di sessione, liquidando poi la posizione nel pomeriggio sulla ripartenza dei rialzi a quota 12.341. Il gain complessivo è stato di 3.100 dollari.

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Filippo Giannini

Laureato in ingegneria, dal 2010 opera sui mercati finanziari come trader indipendente. Membro della Società Italiana di Analisi Tecnica (SIAT), per TradingFacile opera come trader quantitativo, analista tecnico e responsabile del settore formazione. Collabora con le principali testate giornalistiche di settore, realizzando report e analisi di mercato.