Le borse europee proseguono sulla via dei rialzi anche se la sessione di ieri è stata chiusa lontana dai massimi di giornata.

Ieri il future sul Dax ha terminato le contrattazioni in positivo dello 0.46% a 13.640 punti.

I guadagni messi a segno nelle prime ore di contrattazioni sono stati parzialmente riassorbiti nel pomeriggio, quando la Bank of England ha annunciato un rialzo dei tassi di 50 punti base, il più alto da 27 anni.

La stessa Boe ha inoltre comunicato che l’economia inglese entrerà in recessione verso la fine dell’anno e che non ci sarà un ritorno alla crescita fino al 2024.

A preoccupare è inoltre il tasso inflazionistico, che dovrebbe raggiungere un picco del 13,3%.

Da un punto di vista grafico sul Dax possiamo osservare come da ormai tre settimane sia ritornata la propensione al rischio, con il mercato che nella giornata di ieri ha raggiunto il target che avevamo segnalato nella precedente analisi, ovvero quota 13.750 punti.

Riteniamo che su tale livello il mercato possa andare ora incontro a delle difficoltà, come evidenziato ieri dalla formazione di una candela resistiva di tipo “shooting star”; sarà ora molto importante osservare la dinamica di prezzo odierna per ottenere indicazioni circa il probabile andamento nella prossima ottava.

Se oggi il mercato dovesse mostrare evidente debolezza associata ad una chiusura giornaliera inferiore a quota 13.500 punti, il rischio di assistere ad una correzione più marcata nella prossima ottava si farebbe concreto; viceversa se il mercato riuscisse a difendere tale soglia, sarà possibile mantenere la fiducia verso un ulteriore target a 14.000 punti.

Da monitorare sempre la volatilità implicita VStoxx, che scambia ora vicino ai minimi di giugno ed è chiamata a non discostarsi troppo dai valori attuali per non alimentare uno storno sul comparto azionario; infatti se il VStoxx tornasse in area 26 punti la mossa supporterebbe una nuova correzione su Dax ed EuroStoxx.

In caso di aumento repentino del VStoxx è sconsigliato cercare acquisti sui supporti, specialmente in caso di ritorno del mercato sotto quota 13.000 punti; viceversa se la volatilità implicita si mantenesse ai livelli attuali segnaliamo area 13.600 e 13.500 come livelli dove rientrare long, con obiettivo il test di quota 14.000 punti.

Vediamo di seguito un’operazione effettuata ieri da uno dei nostri trading system automatici.

L’algoritmo è entrato a mercato in acquisto poco dopo l’apertura del mercato cash a 13.636 punti; la posizione è stata poi liquidata nel primo pomeriggio a 13.716 punti.

Il gain complessivo è stato pari a 2.000 euro.

 

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Alessio Moretti

Laureato in Economia e Management. Esperto di Digital Marketing e Social Media Marketing, dal 2017 è Content Editor e Social Media Strategist di TradingFacile. La sua grande passione per la fotografia lo ha portato negli anni a diventare un influencer su Instagram e su altri social media.