Trimestrali USA: Boeing, PayPal, UPS, Coca-Cola, Visa, Ford e Seagate battono le attese

di: Alessio Moretti 29 Luglio 2026 10:44

aziende Usa trimestrali

La stagione delle trimestrali statunitensi entra nel vivo con una lunga serie di risultati superiori alle aspettative. Boeing, PayPal, UPS, Coca-Cola, Visa, Ford e Seagate hanno riportato ricavi migliori delle stime, mentre diverse società hanno anche rivisto al rialzo le proprie previsioni per l’intero esercizio.

I dati continuano a mostrare una discreta solidità della domanda, soprattutto nei pagamenti digitali, nei consumi, nella logistica e nelle infrastrutture tecnologiche legate all’intelligenza artificiale. Restano però alcune criticità: Boeing continua a registrare perdite, PayPal prevede una crescita debole nel terzo trimestre e Visa ha annunciato un’importante riduzione della forza lavoro.

Ultimi giorni per sfruttare la summer sale di InvestingPro.

Prova ora InvestingPro al prezzo più basso dell’anno -75% fino al 31 luglio!

Usa il link: https://www.investing-referral.com/tradingfacilepro/+ EXTRA 15% OFF con il mio codice[tradingfacilepro]

Boeing: ricavi sopra le attese, ma la perdita delude

Boeing ha chiuso il secondo trimestre con ricavi pari a 24,56 miliardi di dollari, superando le attese degli analisti ferme a 24,26 miliardi.

Il risultato operativo rimane tuttavia sotto pressione. La perdita core per azione è stata pari a 0,76 dollari, sensibilmente peggiore rispetto alla perdita di 0,28 dollari prevista dal mercato.

Più incoraggianti i dati relativi alla generazione di cassa. Il flusso di cassa operativo ha raggiunto 1,36 miliardi di dollari, mentre il free cash flow rettificato è tornato positivo per 631 milioni. Gli analisti si aspettavano invece un valore negativo.

Il portafoglio ordini ha toccato il nuovo record di 715 miliardi di dollari, confermando la solidità della domanda di lungo periodo.

Nel dettaglio:

  • i ricavi della divisione Commercial Airplanes sono aumentati dell’8% su base annua;
  • il segmento Defence ha registrato una crescita del 13%;
  • Global Services è avanzata dell’1%.

Sui conti ha pesato un onere da 280 milioni di dollari relativo al programma Air Force One.

L’amministratore delegato ha sottolineato che le operazioni stanno diventando più stabili e che il processo di certificazione sta procedendo secondo i programmi. Boeing prevede di ottenere nel 2026 la certificazione dei modelli 737-7 e 737-10, mentre le prime consegne dovrebbero iniziare nel 2027.

La Federal Aviation Administration ha però ordinato nuove ispezioni sui sedili installati in centinaia di Boeing 737 MAX. Un ulteriore elemento di attenzione per un gruppo che sta cercando di ricostruire la fiducia di clienti, autorità e investitori.

PayPal batte le stime e alza la guidance annuale

PayPal ha riportato ricavi trimestrali pari a 8,68 miliardi di dollari, superiori agli 8,47 miliardi previsti dal consensus e in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’utile per azione rettificato è stato di 1,38 dollari, contro gli 1,27 dollari attesi. Il dato risulta comunque in calo dell’1% su base annua.

Il volume complessivo dei pagamenti, uno degli indicatori più importanti per valutare l’andamento della piattaforma, è salito del 10% raggiungendo 486,45 miliardi di dollari. Il mercato prevedeva un valore di circa 474,59 miliardi.

Gli account attivi sono arrivati a 439 milioni, con una crescita limitata allo 0,3%. Il dato evidenzia come PayPal stia riuscendo ad aumentare i volumi transati più rapidamente rispetto alla propria base utenti.

Il free cash flow è cresciuto del 157%, raggiungendo 1,8 miliardi di dollari. Nel corso del trimestre la società ha inoltre restituito 1,5 miliardi agli azionisti attraverso il riacquisto di azioni proprie.

Grazie alla migliore esecuzione operativa, PayPal ha alzato la previsione sull’utile rettificato dell’intero esercizio a circa 5,38 dollari per azione, rispetto ai 5,31 dollari stimati dagli analisti. La precedente guidance indicava invece la possibilità di una contrazione a una cifra bassa.

Per il terzo trimestre la società continua però a prevedere una diminuzione dell’utile per azione nella fascia percentuale bassa a una cifra.

PayPal punta inoltre a realizzare almeno 1,5 miliardi di dollari di risparmi nell’arco dei prossimi due o tre anni. La strategia dovrebbe contribuire a migliorare i margini e a rendere più efficiente la struttura del gruppo.

Il management non ha commentato le indiscrezioni relative a un possibile interesse da parte di potenziali acquirenti. Truist ha comunque migliorato il giudizio sul titolo da Sell a Hold, aumentando il target price da 44 a 57 dollari anche sulla base delle possibili operazioni straordinarie.

UPS accelera dopo il ridimensionamento del rapporto con Amazon

United Parcel Service ha riportato risultati superiori alle attese sia sul fronte dei ricavi sia su quello degli utili.

Il fatturato del secondo trimestre si è attestato a 22,8 miliardi di dollari, contro i 21,84 miliardi previsti dagli analisti. L’utile rettificato per azione è stato pari a 1,76 dollari, superiore agli 1,67 dollari del consensus.

I ricavi sono aumentati del 7,5% su base annua, mentre il margine operativo rettificato è migliorato di 40 punti base, raggiungendo il 9,2%.

Il volume complessivo dei pacchi movimentati è arrivato a 1,22 miliardi.

La crescita ha interessato tutte le principali divisioni:

  • US Domestic Package: ricavi in aumento del 6% a 14,93 miliardi di dollari;
  • International Package: crescita del 12,5% a 5,04 miliardi;
  • Supply Chain Solutions: incremento del 7,8% a 2,86 miliardi.

UPS ha rivisto al rialzo le proprie previsioni annuali. La società si aspetta ora ricavi per circa 91,2 miliardi di dollari, rispetto alla precedente indicazione di 89,78 miliardi, e un utile rettificato di circa 7,22 dollari per azione.

L’amministratrice delegata Carol Tomé ha descritto il trimestre come un importante punto di svolta, caratterizzato dalla crescita sia dei ricavi sia dell’utile operativo rettificato.

Il gruppo ha inoltre completato il progressivo ridimensionamento dei volumi legati ad Amazon. La riduzione della dipendenza dal colosso dell’e-commerce rappresenta uno dei passaggi più importanti della strategia con cui UPS sta cercando di privilegiare le spedizioni a maggiore marginalità.

Coca-Cola alza le previsioni dopo un altro trimestre positivo

Coca-Cola ha registrato ricavi pari a 13,4 miliardi di dollari, superiori ai 13,16 miliardi previsti dal mercato.

L’utile rettificato per azione è stato di 0,97 dollari, battendo il consensus fermo a 0,93 dollari.

I volumi unitari sono cresciuti del 5% su base annua, mentre il margine operativo comparabile è salito al 35,6%, rispetto al 35% stimato dagli analisti.

Alla luce dei risultati, Coca-Cola ha migliorato la guidance per l’intero 2026. Il gruppo prevede ora:

  • crescita organica dei ricavi di circa il 5%;
  • aumento dell’utile comparabile per azione compreso tra il 9% e il 10%;
  • free cash flow di circa 12,4 miliardi di dollari.

La società ha beneficiato anche delle campagne di marketing legate ai Mondiali, che hanno sostenuto le vendite e rafforzato la visibilità globale dei principali marchi.

La divisione Fairlife, attiva nel settore delle bevande a base di latte, ha nel frattempo ripristinato la maggior parte della capacità produttiva.

Secondo il CEO James Quincey, la capacità di intercettare rapidamente l’evoluzione delle preferenze dei consumatori ha permesso a Coca-Cola di realizzare un altro trimestre particolarmente solido.

Visa: pagamenti resilienti, ma arrivano 2.600 licenziamenti

Visa ha chiuso il terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2026 con ricavi pari a 11,6 miliardi di dollari, in crescita del 14% e superiori agli 11,39 miliardi previsti.

L’utile non-GAAP per azione ha raggiunto 3,32 dollari, battendo la stima di 3,23 dollari.

Il volume dei pagamenti è aumentato del 10% su base annua a cambi costanti. I volumi transfrontalieri sono saliti del 13%, mentre il numero delle transazioni elaborate è cresciuto del 10% arrivando a 71,7 miliardi.

Visa prevede per l’intero esercizio una crescita dell’utile rettificato collocata nella parte bassa della fascia percentuale media a due cifre. L’incremento dei ricavi netti dovrebbe invece attestarsi nella parte inferiore della fascia percentuale bassa a due cifre.

Nonostante la crescita, la società ha annunciato una riduzione del personale del 7%, corrispondente a circa 2.600 posti di lavoro. L’obiettivo è semplificare la struttura operativa e liberare risorse da destinare agli investimenti nell’intelligenza artificiale.

Visa ha inoltre stretto una partnership con X Money per fornire carte di debito collegate alla piattaforma.

Il CEO Ryan McInerney ha evidenziato come la spesa di consumatori e imprese rimanga resiliente. La società sta inoltre accelerando lo sviluppo e il lancio di nuovi prodotti per cogliere le opportunità di crescita generate dall’evoluzione dei pagamenti digitali.

Ford sorprende il mercato e alza la guidance

Ford ha riportato ricavi trimestrali pari a 48,3 miliardi di dollari, nettamente superiori ai 45,86 miliardi attesi.

L’utile rettificato per azione è stato di 0,42 dollari, contro una previsione di 0,30 dollari. Anche l’EBIT rettificato ha superato le aspettative, raggiungendo 1,72 miliardi rispetto agli 1,31 miliardi stimati.

Il gruppo ha aumentato la guidance annuale sull’EBIT rettificato portandola a un intervallo compreso tra 10 e 11 miliardi di dollari. La precedente previsione era compresa tra 8,5 e 10,5 miliardi.

La stima sul free cash flow rettificato è stata invece alzata da 5-6 miliardi a 6-7 miliardi di dollari.

Secondo il management, Ford sta diventando un’azienda più disciplinata e profittevole, grazie a una maggiore attenzione ai costi, all’allocazione del capitale e alla redditività dei singoli modelli.

Tra le iniziative strategiche più recenti figurano:

  • la partecipazione a una gara per la fornitura di veicoli all’esercito statunitense;
  • la creazione di una joint venture con Geely per produrre veicoli elettrici in Spagna;
  • l’integrazione di Apple Maps nella futura piattaforma dedicata ai veicoli elettrici.

Seagate beneficia dell’esplosione dei dati generati dall’AI

Seagate Technology ha riportato risultati particolarmente robusti nel quarto trimestre dell’esercizio fiscale 2026.

I ricavi hanno raggiunto 3,63 miliardi di dollari, superando la stima di 3,49 miliardi. L’utile rettificato per azione è stato pari a 5,71 dollari, nettamente superiore ai 5,08 dollari attesi.

Il margine lordo rettificato è salito al 52,7%, con un miglioramento di 1.480 punti base rispetto all’anno precedente.

Ancora più positiva la guidance per il primo trimestre fiscale 2027. Seagate prevede ricavi per circa 4,1 miliardi di dollari, con una possibile variazione di 100 milioni, contro una stima di mercato di 3,75 miliardi.

L’utile non-GAAP per azione dovrebbe raggiungere 7,30 dollari, con una possibile oscillazione di 0,20 dollari. Il consensus si fermava a 5,80 dollari.

La società ha inoltre generato un free cash flow record di 1,1 miliardi di dollari.

L’intero esercizio si è chiuso con una crescita annuale dei ricavi del 34% e una redditività ai massimi storici. Secondo il management, l’aumento dei dati prodotti dalle applicazioni di intelligenza artificiale continuerà a sostenere la domanda di sistemi di archiviazione ad alta capacità.

Il quadro favorevole è confermato anche dall’andamento del settore delle memorie. SK Hynix ha segnalato un aumento del 30% dei prezzi medi delle memorie DRAM rispetto al trimestre precedente e prevede una crescita della domanda mondiale nella fascia media del 20% nel corso del 2026.

Il gruppo coreano sta inoltre aumentando la produzione delle memorie HBM4, utilizzate negli acceleratori destinati ai sistemi di intelligenza artificiale.

Rosenblatt ha confermato il giudizio Buy su Seagate e ha aumentato il proprio prezzo obiettivo, citando le prospettive favorevoli della domanda di storage.

KLAC attesa alla prova dei risultati

KLA Corporation, società statunitense specializzata nelle apparecchiature per la produzione e il controllo dei semiconduttori, dovrebbe pubblicare i propri risultati dopo la chiusura di Wall Street.

L’attenzione degli investitori sarà concentrata soprattutto sulle indicazioni relative alla domanda proveniente dai produttori di chip e sui possibili effetti della crescente concorrenza cinese.

Alla fine di luglio è infatti emersa la notizia secondo cui una società cinese sostenuta dallo Stato avrebbe iniziato a produrre su larga scala macchinari domestici per la litografia DUV.

La notizia ha penalizzato diverse aziende occidentali del settore, compresa KLAC, alimentando il timore che la Cina possa progressivamente ridurre la propria dipendenza dalle tecnologie straniere.

Nonostante queste preoccupazioni, KLA rimane una delle società dell’S&P 500 con le migliori performance dell’ultimo decennio. Il titolo ha beneficiato dell’aumento degli investimenti nei semiconduttori e dell’espansione dell’infrastruttura necessaria allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

I dati completi su ricavi, utile per azione e guidance non erano ancora disponibili al momento della preparazione di questa analisi.

Cosa indicano queste trimestrali per Wall Street

Nel complesso, i risultati mostrano un’economia statunitense ancora relativamente resiliente.

Coca-Cola continua a registrare una buona domanda da parte dei consumatori, Visa beneficia della crescita strutturale dei pagamenti elettronici e UPS sta migliorando la propria redditività dopo il ridimensionamento del rapporto con Amazon.

Ford ha sorpreso positivamente grazie a ricavi e utili superiori alle attese, mentre Boeing mostra segnali di stabilizzazione operativa, pur rimanendo alle prese con perdite, costi straordinari e problemi regolamentari.

Nel settore tecnologico, Seagate rappresenta uno dei risultati più interessanti. La crescita dell’intelligenza artificiale non sostiene soltanto i produttori di processori, ma aumenta anche la necessità di memorizzare e gestire quantità sempre maggiori di dati.

Per gli investitori, il messaggio principale è che la semplice capacità di battere le attese potrebbe non essere sufficiente a sostenere i titoli nel medio periodo. Saranno soprattutto le guidance, la generazione di cassa, l’evoluzione dei margini e la sostenibilità della crescita a determinare la reazione del mercato.

Le informazioni contenute nell’articolo hanno finalità esclusivamente informative e non rappresentano una raccomandazione di investimento.

Ultimi giorni per sfruttare la summer sale di InvestingPro.

Prova ora InvestingPro al prezzo più basso dell’anno -75% fino al 31 luglio!

Usa il link: https://www.investing-referral.com/tradingfacilepro/+ EXTRA 15% OFF con il mio codice[tradingfacilepro]

Informazioni sull'autore: Alessio Moretti

Autore Articolo: Alessio Moretti
Laureato in Economia e Management ed esperto in contenuti finanziari e marketing digitale. Dal 2016 si dedica al mondo degli investimenti e dal 2018 collabora con TradingFacile come seo strategist e quantic Trader. IN BREVE: - Dal 2016 entra nel mondo del trading diventando programmatore di strategie automatiche; - Dal 2018 si dedica al marketing digitale e scrive di economia e finanza; STUDI: Laurea in economia e management

Resta Aggiornato:

Rimani aggiornato con le ultime notizie seguendoci su Google News. Attiva le notifiche cliccando qui e poi sulla stellina.

Se avete trovato interessante questo articolo, vi invitiamo a condividerlo attraverso i vostri canali social e a seguire TradingFacile su piattaforme come Facebook e Youtube. Non esitate a esprimere le vostre opinioni o condividere le vostre esperienze attraverso i commenti sotto i nostri articoli.

Per rimanere sempre informati sulle ultime novità pubblicate sul nostro sito, potete attivare le notifiche oppure iscrivervi al Canale Telegram di TradingFacile.

Per informazioni riguardo i nostri Trading System e per conoscere tutti gli altri servizi offerti, compila il form seguente:

Contatti
Inviando questo modulo acconsenti al trattamento dei dati personali nelle modalità e per la finalità indicate nella Privacy Policy. Con noi la tua privacy è al sicuro. Non cederemo la tua mail o il tuo numero di telefono a terzi.