Yen in forte rialzo sul dollaro: cresce l’attesa per un aumento dei tassi BoJ
di: Alessio Moretti 4 Settembre 2026 10:28

Lo yen giapponese ha accelerato con decisione contro il dollaro, sostenuto dalle crescenti aspettative di una nuova stretta monetaria da parte della Bank of Japan (BoJ). La valuta nipponica ha guadagnato oltre l’1% giovedì, mentre il mercato ha progressivamente escluso l’ipotesi che il precedente balzo fosse stato provocato da un intervento diretto delle autorità giapponesi.
Il movimento registrato mercoledì aveva infatti alimentato i sospetti di nuove operazioni a sostegno dello yen, soprattutto dopo che gli effetti dell’intervento coordinato tra Stati Uniti e Giappone di fine luglio avevano iniziato ad attenuarsi.
I dati pubblicati successivamente dalla BoJ, tuttavia, non hanno evidenziato vendite di dollari o acquisti di yen da parte del Ministero delle Finanze giapponese. Anche gli operatori di mercato non hanno segnalato controlli sui tassi di cambio da parte delle autorità.
BoJ, aumentano le probabilità di un rialzo dei tassi a settembre
A sostenere lo yen sono state soprattutto le aspettative sulla prossima riunione della Bank of Japan del 17 e 18 settembre.
Il mercato attribuisce ora circa il 75% di probabilità a un aumento dei tassi di 25 punti base già questo mese. Alcuni operatori non escludono nemmeno una stretta più aggressiva, mentre resta aperta la possibilità di un ulteriore intervento a ottobre.
Ad alimentare le aspettative sono state le dichiarazioni del membro del board della BoJ Hajime Takata, secondo cui la banca centrale dovrebbe reagire con maggiore rapidità all’aumento delle pressioni inflazionistiche, senza necessariamente rispettare il ritmo semestrale di rialzi precedentemente ipotizzato dagli investitori.
Anche il responsabile valutario giapponese Atsushi Mimura ha ribadito che le autorità continuano a monitorare attentamente i movimenti sul mercato dei cambi.
Yen verso i massimi da maggio
Lo yen è arrivato a guadagnare l’1,78%, portandosi intorno a 155,85 yen per dollaro. Il cambio si è così avvicinato a quota 155,21, livello raggiunto dopo l’intervento di luglio.
Un superamento di questa soglia porterebbe la valuta giapponese sui livelli più forti dal 6 maggio.
Nonostante il recente recupero, restano diversi elementi di debolezza strutturale. Il differenziale dei tassi d’interesse con gli Stati Uniti rimane ampio, mentre le preoccupazioni fiscali del Giappone e il nuovo aumento dei prezzi dell’energia continuano a rappresentare fattori di pressione.
Dollaro in calo in attesa dell’inflazione USA
Parallelamente, il dollaro americano ha perso terreno mentre gli investitori hanno ridimensionato le probabilità di un aumento dei tassi statunitensi a settembre.
Il Dollar Index è sceso dello 0,56% a quota 99,00. L’euro è salito dello 0,34% a 1,1625 dollari, mentre la sterlina ha guadagnato lo 0,30% raggiungendo 1,3520 dollari.
L’attenzione si sposta ora sui dati statunitensi sull’inflazione al consumo e alla produzione di agosto, attesi la prossima settimana. Indicazioni importanti per capire le prossime mosse della Federal Reserve e, di conseguenza, la direzione del cambio dollaro-yen.
Informazioni sull'autore: Alessio Moretti
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