Prosegue la debolezza di Nvidia, titolo su un livello critico
di: Alessio Moretti 26 Giugno 2026 15:44

Prosegue la fase di debolezza di Nvidia. Anche la seduta di ieri si è chiusa in territorio negativo, con il titolo che ha terminato gli scambi a 195,74 dollari e si trova ora a ridosso di uno dei livelli tecnici più importanti degli ultimi mesi.
Dai massimi storici registrati a maggio, Nvidia ha perso circa il 20%, riportandosi su livelli che potrebbero determinare il prossimo grande movimento del titolo.
Siamo di fronte a una semplice fase di consolidamento dopo una corsa straordinaria oppure stanno emergendo i primi segnali di un cambio di ciclo?
Analizza i grafici dei tuoi titoli preferiti con l’analisi automatica di InvestingPro.
Abbonati con il nostro link per avere accesso al 50% di sconto: https://www.investing-referral.com/tradingfacilepro/ – Utilizza il coupon tradingfacilepro per avere accesso ad un ulteriore 15% di sconto.
Un 2026 sottotono nonostante risultati record
A sorpresa, il 2026 non sta premiando il leader dell’intelligenza artificiale.
Da inizio anno Nvidia guadagna appena il 4%, nettamente meno rispetto all’8% dello S&P 500 e al +9% del Nasdaq Composite. Ancora più evidente il confronto con il comparto semiconduttori: l’ETF iShares Semiconductor ha messo a segno una performance nettamente superiore grazie soprattutto al rally di titoli come Intel, Micron e altri protagonisti della nuova fase del ciclo.
Il mercato sembra infatti essersi temporaneamente allontanato da Nvidia per concentrarsi sui nuovi colli di bottiglia della filiera dell’intelligenza artificiale.
I chip di memoria stanno vivendo una fase di forte domanda e scarsità di offerta, favorendo aziende come Micron e Sandisk, mentre il segmento CPU continua a beneficiare delle aspettative legate alla crescita dell’inferenza AI, sostenendo nomi come Intel, AMD e Arm Holdings.
In sostanza, gli investitori stanno cercando opportunità lungo tutta la catena del valore dell’AI e non più esclusivamente nel principale produttore di acceleratori grafici.
I fondamentali restano eccezionali
Se il comportamento del titolo lascia spazio ai dubbi, i numeri dell’azienda raccontano una storia completamente diversa.
Nel primo trimestre il fatturato è cresciuto dell’85% raggiungendo 81,6 miliardi di dollari, mentre l’utile netto rettificato è aumentato del 139% fino a 45,5 miliardi.
Secondo le attuali proiezioni, Nvidia è sulla strada per superare i 200 miliardi di dollari di utile netto nell’anno fiscale in corso, un risultato che la renderebbe l’azienda più redditizia al mondo.
Per dare una dimensione concreta di questa cifra: si tratta di un valore comparabile al PIL annuo di intere economie nazionali.
Eppure il mercato continua a mostrare prudenza.
Ai prezzi attuali il titolo tratta a circa 33 volte gli utili degli ultimi dodici mesi, un multiplo solo moderatamente superiore rispetto alle circa 26 volte dello S&P 500.
Guardando ancora più avanti, il mercato valuta Nvidia appena 12 volte gli utili stimati per il 2029: un livello che suggerisce aspettative molto conservative sulla sostenibilità della crescita.
Il mercato teme che il ciclo dell’AI abbia già raggiunto il picco
La spiegazione più plausibile di questa compressione delle valutazioni è che molti investitori ritengano difficile mantenere questi livelli di redditività nel lungo periodo.
Storicamente il settore dei semiconduttori è fortemente ciclico e il timore è che gli enormi investimenti in infrastrutture per l’intelligenza artificiale possano rallentare nei prossimi anni.
Da mesi si discute della possibile presenza di una bolla speculativa legata all’AI.
Eppure alcuni dati recenti sembrano raccontare una realtà diversa.
I risultati pubblicati da Micron hanno evidenziato una persistente carenza di chip di memoria: un segnale che suggerisce come la domanda di infrastrutture AI rimanga estremamente elevata.
Paradossalmente questo scenario potrebbe indicare che il fatturato di Nvidia avrebbe ancora margini di crescita superiori se la capacità produttiva complessiva della filiera fosse sufficiente.
Nonostante ciò, il mercato ha reagito vendendo il titolo.
Analisi tecnica: Nvidia su un supporto decisivo
Dal punto di vista grafico iniziano ad arrivare i primi veri segnali di attenzione.

Nvidia sta scambiando a ridosso del supporto compreso tra 190 e 195 dollari, un’area tecnica particolarmente rilevante perché in passato aveva funzionato come forte resistenza frenando più volte i tentativi di recupero nei primi mesi dell’anno.
Su questa fascia di prezzo convergono inoltre tre elementi tecnici di grande importanza:
- la precedente area di breakout;
- la media mobile a 200 periodi;
- il ritracciamento di Fibonacci del 61,8%.
Quando più segnali tecnici coincidono nello stesso punto si crea spesso una zona ad alta probabilità di reazione.
Per questo motivo il comportamento del titolo nelle prossime sedute sarà determinante.
Una tenuta dell’area 190–195 dollari potrebbe favorire un rimbalzo tecnico e riportare le quotazioni verso la prima resistenza situata tra 200 e 205 dollari.
Al contrario, una rottura decisa al ribasso rischierebbe di attivare nuove vendite e accelerare il movimento verso il successivo supporto strategico in area 170 dollari.
Finché il titolo resterà sotto i 200–205 dollari il quadro tecnico rimane orientato alla cautela.
Solo un ritorno stabile sopra 218,7 dollari invaliderebbe l’attuale scenario ribassista e riaprirebbe le porte a una ripresa del trend rialzista di lungo periodo.
Rimbalzo o nuove vendite?
Nvidia continua a essere uno dei casi più interessanti del mercato.
Da una parte c’è un’azienda che cresce a ritmi eccezionali e genera profitti senza precedenti; dall’altra un titolo che il mercato continua a trattare con crescente prudenza.
Nel breve termine sarà il grafico a dare le indicazioni più importanti.
Nel lungo periodo, invece, la vera domanda resta sempre la stessa: il mercato sta anticipando il rallentamento dell’intelligenza artificiale oppure sta sottovalutando ancora una volta la capacità di Nvidia di continuare a crescere oltre le aspettative?
Analizza i grafici dei tuoi titoli preferiti con l’analisi automatica di InvestingPro.
Abbonati con il nostro link per avere accesso al 50% di sconto: https://www.investing-referral.com/tradingfacilepro/ – Utilizza il coupon tradingfacilepro per avere accesso ad un ulteriore 15% di sconto.
Informazioni sull'autore: Alessio Moretti
Resta Aggiornato:
Rimani aggiornato con le ultime notizie seguendoci su Google News. Attiva le notifiche cliccando qui e poi sulla stellina.
Se avete trovato interessante questo articolo, vi invitiamo a condividerlo attraverso i vostri canali social e a seguire TradingFacile su piattaforme come Facebook e Youtube. Non esitate a esprimere le vostre opinioni o condividere le vostre esperienze attraverso i commenti sotto i nostri articoli.
Per rimanere sempre informati sulle ultime novità pubblicate sul nostro sito, potete attivare le notifiche oppure iscrivervi al Canale Telegram di TradingFacile.
Potrebbero interessarti anche:
di: Alessio Moretti 11 Settembre 2025 10:54
CONDIVIDI L'ARTICOLO:
