Dax poco mosso, gli investitori attendono i dati USA

di: Alessio Moretti 5 Giugno 2026 10:57

Dax Future Tedesco

Avvio di seduta sulla parità per il mercato azionario tedesco. Nelle prime contrattazioni di venerdì, intorno alle 10:30, l’indice DAX si attestava a circa 24.945 punti, registrando un guadagno dello 0.07% rispetto alla chiusura della giornata precedente.

La settimana si appresta a chiudersi con un saldo negativo salvo exploit delle ultime ore. Gli investitori stanno continuando a incassare i guadagni accumulati nelle ultime settimane, soprattutto nel comparto tecnologico. A influenzare il sentiment sono stati i recenti risultati di Broadcom, che hanno raffreddato parte dell’entusiasmo legato all’intelligenza artificiale e al settore dei semiconduttori.

Dopo una fase in cui il mercato acquistava quasi indiscriminatamente tutto ciò che era collegato all’AI e ai chip, ora gli operatori preferiscono consolidare i profitti e attendere dati concreti che possano giustificare le valutazioni molto elevate raggiunte dal settore.

Le tensioni in Medio Oriente restano sempre vive

Sul fronte geopolitico, permane l’incertezza in Medio Oriente. Le tensioni che coinvolgono Stati Uniti, Israele e Iran continuano a preoccupare gli investitori. Sebbene Israele abbia annunciato ufficialmente un cessate il fuoco con il Libano, l’accordo non sarebbe stato accettato da Hezbollah. Anche la situazione iraniana resta in continua evoluzione, con sviluppi che si susseguono rapidamente. Questo scenario contribuisce a mantenere elevata la pressione sui prezzi energetici.

Dati sul mercato Usa e banche centrali sotto la lente

L’attenzione dei mercati è ora rivolta agli Stati Uniti, dove nel pomeriggio saranno pubblicati i dati ufficiali sul mercato del lavoro. Dopo i recenti segnali di rallentamento emersi dai dati ADP e dalle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, il rapporto occupazionale americano potrebbe fornire indicazioni decisive per le prossime mosse delle banche centrali.

Nelle prossime due settimane sono infatti attese le riunioni della Banca Centrale Europea, della Federal Reserve e della Bank of England. I numeri sull’occupazione statunitense potrebbero quindi influenzare le aspettative sui futuri tagli o rialzi dei tassi d’interesse. In Europa, gli investitori monitoreranno inoltre i dati relativi al Prodotto Interno Lordo dell’Eurozona.

Analisi tecnica: il DAX cerca nuovi spunti rialzisti dopo la fase di consolidamento

Dal minimo registrato il 23 marzo a 21.860 punti, il DAX ha sviluppato una solida struttura rialzista di medio periodo, spingendosi fino al massimo locale del 25 maggio a 25.445 punti, in prossimità dei record storici. Successivamente è iniziata una fase di consolidamento che potrebbe essere il presupposto per una ripresa del trend positivo soprattutto se il mercato riuscisse a recuperare i 25.000 punti.

A supportare questa ipotesi contribuiscono i principali indicatori di trend: le medie mobili a 20, 50 e 200 giorni continuano infatti a generare segnali di acquisto.

Scenario rialzista: obiettivo nuovi massimi

Dal punto di vista grafico, il primo ostacolo da superare si colloca a 25.058 punti, corrispondenti al minimo intraday del 2 giugno. Il raggiungimento di questo livello consentirebbe di colmare il gap ancora aperto sul grafico, passaggio considerato importante per consentire ulteriori estensioni del movimento rialzista.

Una volta superata questa soglia, il DAX potrebbe dirigersi verso il massimo storico di 25.510 punti registrato il 13 gennaio. Un breakout oltre tale livello costituirebbe un segnale di acquisto pro-ciclico, aprendo la strada a nuovi record assoluti.

Scenario alternativo: rischio di nuova fase correttiva

Nonostante il quadro generale resti costruttivo, alcuni elementi di cautela rimangono presenti.

Il recente rimbalzo potrebbe rappresentare soltanto una pausa temporanea all’interno di una correzione più ampia. Un eventuale ritorno delle vendite potrebbe spingere il DAX sotto la media mobile a 20 giorni, attualmente situata in area 24.705 punti. La violazione di questo supporto genererebbe un ulteriore segnale negativo, aumentando il rischio di discese verso il successivo livello chiave a 24.282 punti.

Per questo motivo, il livello di 24.282 punti rappresenta attualmente la soglia spartiacque tra il mantenimento dello scenario rialzista e l’avvio di una fase correttiva più profonda. Una discesa sotto quest’area invaliderebbe l’ipotesi di una nuova gamba ascendente e potrebbe favorire un aumento della pressione ribassista sul mercato tedesco.

Informazioni sull'autore: Alessio Moretti

Autore Articolo: Alessio Moretti
Laureato in Economia e Management ed esperto in contenuti finanziari e marketing digitale. Dal 2016 si dedica al mondo degli investimenti e dal 2018 collabora con TradingFacile come seo strategist e quantic Trader. IN BREVE: - Dal 2016 entra nel mondo del trading diventando programmatore di strategie automatiche; - Dal 2018 si dedica al marketing digitale e scrive di economia e finanza; STUDI: Laurea in economia e management

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