Oggi, mercoledì 7 gennaio, la borsa di Francoforte ha raggiunto un traguardo storico.
Il Dax ha superato per la prima volta nella sua storia la soglia dei 25.000 punti, spingendosi nelle prime battute di contrattazione fino a 25.090 punti. A sostenere il rally contribuiscono diversi fattori: dalle prospettive di rilancio economico legate agli investimenti pubblici, agli effetti stagionali favorevoli, fino alle aspettative di un calo dei prezzi del petrolio.

Investimenti pubblici
Un ruolo centrale è giocato dai miliardi destinati dal governo tedesco a infrastrutture e difesa, che alimentano le attese di una ripresa dell’economia nel corso del nuovo anno. Anche la stagionalità sostiene il mercato: storicamente, gennaio è uno dei mesi più positivi per le Borse. Sul fronte settoriale, il protrarsi del conflitto in Ucraina continua a favorire i titoli della difesa, tra i più acquistati nelle ultime sedute.
Calo dei prezzi del greggio
Sul piano geopolitico, l’intervento degli Stati Uniti in Venezuela e la cattura del presidente Nicolás Maduro da parte di forze speciali americane non hanno generato turbolenze sui mercati. Al contrario, l’evento ha rafforzato le aspettative di un calo dei prezzi del greggio, scenario che ha già iniziato a concretizzarsi. Un petrolio più economico rappresenta un fattore positivo per l’economia globale, in quanto contribuisce a ridurre le pressioni inflazionistiche e apre la strada a ulteriori tagli dei tassi da parte delle banche centrali.
Secondo Jochen Stanzl, analista di mercato di Consorsbank, il balzo del Dax si spiega con tre elementi principali: la distensione dopo l’assenza di un conflitto militare diretto in Venezuela, le prospettive di prezzi dell’energia più bassi nel medio periodo e il rinnovato interesse degli investitori per i mercati azionari al di fuori degli Stati Uniti. La cosiddetta “rally di inizio anno”, sottolinea l’esperto, è ormai pienamente avviata.
La situazione generale sui mercati azionari
Il clima sui mercati resta complessivamente positivo. In Europa, l’Euro Stoxx 50 si avvicina progressivamente alla soglia dei 6.000 punti, mentre dagli Stati Uniti arriva ulteriore slancio: il Dow Jones Industrial Average guarda ormai alla soglia simbolica dei 50.000 punti. Già all’inizio della settimana, le speranze di una ripresa dell’economia tedesca, unite ai nuovi record di Wall Street, avevano spinto il Dax su livelli mai visti prima.
La forte corsa dei mercati azionari contrasta però con la fase di stagnazione che l’economia tedesca sta attraversando. Gli investitori, tuttavia, tendono a guardare più alle prospettive future che alla congiuntura attuale. Inoltre, le 40 società che compongono il Dax operano su scala globale e realizzano gran parte del fatturato all’estero, rendendo l’indice meno dipendente dall’andamento dell’economia interna.
Informazioni sull'autore: Alessio Moretti
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di: Alessio Moretti 11 Settembre 2025 10:54
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