Il 10 febbraio Ferrari pubblicherà i risultati trimestrali, un evento chiave per gli investitori e azionisti al fine di capire le prospettive di crescita della società.
In questo approfondimento analizzeremo quindi cosa attendersi dai risultati e quali implicazioni potrebbero avere sull’andamento del titolo in borsa, utilizzando anche il Fair Value automatico di InvestingPro per valutare se le attuali quotazioni incorporano già le stime sugli utili e il potenziale di crescita.
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Attese sulla trimestrale: crescita moderata e pochi effetti sorpresa
Ferrari presenterà i risultati il 10 febbraio 2026, con un consenso che prevede ricavi pari a circa 2,07 miliardi di euro e un EPS di 2,48 euro. Gli analisti non si aspettano sorprese rilevanti: la narrativa prevalente è quella di una crescita solida ma graduale, coerente con un outlook aziendale prudente.
Nel trimestre precedente (Q3 2025), il gruppo aveva registrato ricavi per 1,77 miliardi e EPS di 2,14 euro, entrambi inferiori alle stime del mercato. Questo ha contribuito a rafforzare l’idea che il percorso di crescita resti stabile ma non esplosivo.
Guardando all’intero 2025, il consenso stima:
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Ricavi: 7,12 miliardi di euro
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Utile netto: 1,59 miliardi
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Crescita ricavi: +6,6%
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Crescita EPS: +6,3% (con -1,0% atteso nel Q4)
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Crescita EBITDA: +24,9%
Le stime indicano un miglioramento progressivo dei margini nella seconda parte dell’anno, favorito da:
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riduzione dei costi industriali
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mix di prodotto più equilibrato
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maggiore peso della personalizzazione e del segmento hybrid
Strategie future: elettrificazione, ordini e buyback
La guidance del management rimane prudente ma strutturalmente positiva. Il mercato sta già prezzando una fase di transizione verso nuovi modelli, con volumi in assestamento.
Tra i driver principali:
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Nuovi modelli: debutto della Ferrari elettrica previsto per ottobre 2025 e roadmap con 15 modelli entro il 2030
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Buyback: nuovo piano di riacquisto azioni da 3,5 miliardi di euro fino al 2030
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Margini: focus su personalizzazione e prodotti a maggiore redditività
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Ordini: portafoglio pieno fino al 2027, con forte espansione in Asia
Prezzo e Fair Value: mercato già allineato alle aspettative
Secondo i dati forniti dal WarrenAI di Investing pro il titolo Ferrari tratta molto vicino ai livelli di Fair Value stimati dagli analisti:
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Fair Value: 338,19 dollari
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Prezzo attuale: 335,51 dollari
Il margine di scostamento è quindi minimo. Anche il target price medio di 379,65 dollari implica un upside moderato (+14,6%), mentre il target minimo (295,97 dollari) offre una protezione limitata.
Il consenso resta positivo:
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10 raccomandazioni Buy su 18
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raccomandazione media: “Strong Buy” (1,64)
Tuttavia, i target price sono stati progressivamente rivisti al ribasso, segnale di aspettative già ampiamente incorporate nelle quotazioni.
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Multipli elevati e qualità già scontata
Ferrari continua a trattare con multipli premium rispetto al settore:
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P/E forward: 31,3x
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PEG forward: 6,78
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EV/EBITDA forward: 18,7x
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Price/Book: 22,1x
Numeri che riflettono una qualità industriale e finanziaria molto elevata, sostenuta da:
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ROE: 46,2%
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ROIC: 24,8%
Ma il mercato sembra aver già incorporato queste eccellenze nel prezzo. La crescita attesa per il 2025 — EPS +6,3% e ricavi +6,6% — non appare sufficiente, da sola, a giustificare ulteriori espansioni dei multipli.
Cosa potrebbe muovere davvero il titolo
Alla vigilia della trimestrale, il quadro appare chiaro: il prezzo attuale sembra già riflettere le attese di utile e crescita.
Multipli elevati, consenso positivo ma prudente e distanza minima dal Fair Value indicano che:
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risultati in linea con le attese potrebbero avere un impatto limitato
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eventuali delusioni rischiano di pesare più del previsto
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solo una sorpresa significativa sugli utili o una revisione strategica (margini, elettrico, capital allocation) potrebbe innescare un nuovo rally
In sintesi, Ferrari resta una storia di qualità e solidità industriale, ma nel breve periodo la vera incognita non è la crescita — già prevista — bensì la capacità del gruppo di sorprendere un mercato che sembra aver già prezzato quasi tutto.
Informazioni sull'autore: Alessio Moretti
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di: Alessio Moretti 11 Settembre 2025 10:54
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