Martedì i principali mercati azionari statunitensi hanno subito una delle correzioni più forti dall’ottobre scorso, innescata dalle crescenti tensioni geopolitiche legate alle minacce di dazi del presidente Donald Trump nel contesto del contendere su Groenlandia. La prospettiva di nuove imposte sulle importazioni da otto Paesi europei ha alimentato l’avversione al rischio e scosso gli investitori.
Nel dettaglio, tutti e tre i principali indici hanno registrato flessioni marcate:
-
Il Nasdaq Composite ha perso -2,39%;
-
Lo S&P 500 è sceso di -2,06%;
-
Il Russell 2000, pur in calo (-1,21%), ha sovraperformato gli altri benchmark per la dodicesima seduta consecutiva.
La Volatility Index (VIX) è balzata ai livelli più alti da novembre, evidenziando un crescente nervosismo tra gli operatori.
Principali notizie societarie
-
Boeing ha recuperato parte delle perdite dopo i timori legati a un incidente aereo nel gennaio 2024, riflettendo una ritrovata fiducia degli investitori nei piani di turnaround sotto la guida del CEO Kelly Ortberg.
-
Wells Fargo ha annunciato lo spostamento della sede della sua divisione di wealth management a West Palm Beach, diventando la prima grande banca a stabilire questa attività nel cuore del crescente settore della ricchezza del Sud della Florida.
-
Goldman Sachs e il Qatar Investment Authority hanno rafforzato la loro partnership strategica, con la possibilità che il fondo sovrano investa fino a 25 miliardi di dollari nelle attività di asset management della banca americana.
-
La US Federal Trade Commission (FTC) ha presentato appello contro una sentenza che ha stabilito che Meta non detiene un monopolio illegale, in un caso che ruota attorno alle pratiche di mercato adottate dal gruppo tech.
-
Vitol ha completato il carico della sua prima spedizione di greggio dai depositi costieri del Venezuela, un passo importante per alleviare i colli di bottiglia logistici e favorire un aumento della produzione petrolifera nel paese sudamericano.
-
La britannica GSK ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di Rapt Therapeutics, società biotech statunitense attiva in trattamenti per malattie infiammatorie e immunologiche, in un’operazione da 2,2 miliardi di dollari.
Contesto di mercato: rischi politici e volatilità
La caduta dei mercati è stata attribuita in larga parte alle nuove minacce di Trump di imporre dazi crescenti – a partire dal 10% dal 1° febbraio fino al 25% da giugno – su prodotti provenienti da nazioni europee che si oppongono alle sue richieste su Groenlandia. Questo scenario ha riacceso i timori di una possibile guerra commerciale globale, con impatti negativi su azioni, titoli di stato e asset rischiosi.
La reazione dei mercati è stata accompagnata da una corsa verso asset rifugio come l’oro, che ha toccato nuovi massimi, mentre il dollaro ha mostrato debolezza e i rendimenti dei Treasury si sono mossi in modo volatile.
I movimenti osservati martedì riflettono un clima di crescente incertezza, con gli investitori che spostano l’attenzione verso dati economici e trimestrali societari per meglio orientare le proprie strategie nei prossimi giorni.
Informazioni sull'autore: Alessio Moretti
Resta Aggiornato:
Rimani aggiornato con le ultime notizie seguendoci su Google News. Attiva le notifiche cliccando qui e poi sulla stellina.
Se avete trovato interessante questo articolo, vi invitiamo a condividerlo attraverso i vostri canali social e a seguire TradingFacile su piattaforme come Facebook e Youtube. Non esitate a esprimere le vostre opinioni o condividere le vostre esperienze attraverso i commenti sotto i nostri articoli.
Per rimanere sempre informati sulle ultime novità pubblicate sul nostro sito, potete attivare le notifiche oppure iscrivervi al Canale Telegram di TradingFacile.
Potrebbero interessarti anche:
di: Alessio Moretti 11 Settembre 2025 10:54
CONDIVIDI L'ARTICOLO:

