Trump sprigiona il caos, il Dax è per cuori forti

di: Alessio Moretti 24 Marzo 2026 10:23

Analisi dax

La giornata di lunedì è stata letteralmente sulle montagne russe per i mercati, ed ha rappresentato un esempio emblematico della volatilità attuale.

Dopo aver toccato un minimo a 22.057 punti nelle prime ore di contrattazione del cash – il livello più basso dall’aprile 2025 – il future sul DAX ha improvvisamente invertito la rotta. A innescare il successivo rally è stata una comunicazione del presidente statunitense Donald Trump su Truth, che ha lasciato intendere possibili sviluppi diplomatici verso una fine del conflitto con l’Iran.

Nel giro di pochi minuti, il contratto con scadenza giugno 2026 è balzato di circa 1600 punti, pari a circa il 7%, mentre il prezzo del petrolio è sceso sotto la soglia psicologica dei 100 dollari al barile. Tuttavia, l’entusiasmo si è rivelato fragile: notizie contrastanti successive hanno rapidamente raffreddato gli acquisti portando nuove vendite, lasciando così spazio solo a un cauto ottimismo.

La giornata si è chiusa poco al di sotto dei 23.000 punti.

Un mercato sotto pressione strutturale

Dall’inizio del conflitto, il DAX ha perso fino al 13,5%, arrivando a un calo complessivo di circa 3.600 punti rispetto al massimo storico di gennaio, quando aveva superato per la prima volta quota 25.500 punti.

Non si tratta solo di una correzione azionaria: ciò che preoccupa è il movimento simultaneo al ribasso di diverse asset class, incluse obbligazioni e oro. Questo fenomeno indica un ritiro generalizzato della liquidità dai mercati, piuttosto che una semplice rotazione degli investimenti.

Parallelamente, cresce la pressione sulle banche centrali, chiamate a intervenire in un contesto complicato da inflazione elevata e rallentamento economico.

Analisi tecnica: i segnali restano deboli

Dal punto di vista tecnico, il future sul DAX ha evidenziato un violento reversal intraday, spingendosi temporaneamente oltre la soglia dei 23.000 punti. Tuttavia, l’incapacità di mantenere tale livello in chiusura conferma un quadro ancora caratterizzato da debolezza e incertezza. L’escursione giornaliera – superiore ai 1.600 punti tra minimo e massimo – si colloca tra le più ampie mai registrate, riflettendo un contesto di volatilità estrema.

Già nella seduta precedente, la chiusura sotto il supporto chiave – sia tecnico che psicologico – dei 23.000 punti aveva rafforzato il rischio di un’estensione della pressione ribassista. Scenario che si è effettivamente concretizzato nelle ore successive.

analsi grafico Dax future

Come anticipato nelle analisi precedenti, una violazione decisa di tale soglia avrebbe potuto favorire un’accelerazione verso area 22.000 punti, livello che rappresenta un importante supporto statico e volumetrico. L’osservazione del grafico in timeframe giornaliero conferma come il mercato abbia effettivamente trovato una prima area di reazione proprio in prossimità di questo livello, evidenziando la presenza di compratori.

Nonostante ciò, il quadro tecnico rimane delicato. La struttura dei prezzi continua a essere impostata al ribasso, come suggerito anche dalla sequenza di massimi e minimi decrescenti nel breve periodo. Inoltre, gli indicatori di momentum – come RSI e MACD – restano deboli e non mostrano ancora segnali chiari di inversione.

Un primo segnale costruttivo arriverebbe solo con il recupero e successivo consolidamento sopra i 23.000 punti, livello che ora funge da spartiacque tra scenario ribassista e tentativo di stabilizzazione. Al di sopra di questa soglia, i prezzi dovrebbero poi confrontarsi con la resistenza dinamica in area 23.150–23.200 punti, dove si concentrano precedenti massimi di breve periodo.

In assenza di tale recupero, non si può escludere il rischio di nuove pressioni verso i minimi recenti, con eventuali estensioni al ribasso in caso di rottura decisa del supporto in area 22.000 punti.

Informazioni sull'autore: Alessio Moretti

Autore Articolo: Alessio Moretti
Laureato in Economia e Management ed esperto in contenuti finanziari e marketing digitale. Dal 2016 si dedica al mondo degli investimenti e dal 2018 collabora con TradingFacile come seo strategist e quantic Trader. IN BREVE: - Dal 2016 entra nel mondo del trading diventando programmatore di strategie automatiche; - Dal 2018 si dedica al marketing digitale e scrive di economia e finanza; STUDI: Laurea in economia e management

Resta Aggiornato:

Rimani aggiornato con le ultime notizie seguendoci su Google News. Attiva le notifiche cliccando qui e poi sulla stellina.

Se avete trovato interessante questo articolo, vi invitiamo a condividerlo attraverso i vostri canali social e a seguire TradingFacile su piattaforme come Facebook e Youtube. Non esitate a esprimere le vostre opinioni o condividere le vostre esperienze attraverso i commenti sotto i nostri articoli.

Per rimanere sempre informati sulle ultime novità pubblicate sul nostro sito, potete attivare le notifiche oppure iscrivervi al Canale Telegram di TradingFacile.

Per informazioni riguardo i nostri Trading System e per conoscere tutti gli altri servizi offerti, compila il form seguente:

Contatti
Inviando questo modulo acconsenti al trattamento dei dati personali nelle modalità e per la finalità indicate nella Privacy Policy. Con noi la tua privacy è al sicuro. Non cederemo la tua mail o il tuo numero di telefono a terzi.