Rendimenti obbligazionari: Treasury USA in rialzo, Bund in calo tra attese su Fed e BCE
di: Alessio Moretti 18 Febbraio 2026 10:53

I mercati obbligazionari internazionali restano in una fase di assestamento, con rendimenti che si muovono tra aspettative sulla politica monetaria e ricerca di beni rifugio. Negli Stati Uniti, i Treasury hanno mostrato un leggero rimbalzo dai minimi plurimensili, mentre in Europa i titoli governativi hanno continuato a beneficiare di una domanda difensiva.
Treasury Usa in Rialzo
Negli USA, il rendimento del Treasury decennale è risalito intorno al 4,06%, mentre la parte breve della curva, più sensibile alle decisioni della banca centrale, ha registrato movimenti più marcati. Il biennale si è riportato sopra il 3,45% dopo aver toccato i livelli più bassi da ottobre. Il movimento riflette un mercato che sta ricalibrando le aspettative sui tassi: i recenti dati su occupazione e inflazione, solidi ma in graduale raffreddamento, alimentano l’ipotesi che la Federal Reserve possa mantenere una linea attendista nei prossimi mesi.
Le dichiarazioni dei membri del board hanno contribuito a mantenere un quadro incerto. Il governatore Michael Barr ha sottolineato come i rischi inflazionistici possano rinviare eventuali tagli dei tassi, mentre Austan Goolsbee, presidente della Fed di Chicago, ha aperto alla possibilità di un allentamento monetario qualora l’inflazione convergesse verso il target del 2%. Mary Daly, alla guida della Fed di San Francisco, ha invece richiamato l’attenzione sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla produttività e sulla crescita, evidenziando la necessità di monitorare attentamente i dati macro prima di qualsiasi decisione.
Le aspettative incorporate nei futures sui Fed funds indicano al momento tagli complessivi intorno ai 60 punti base nel 2026, con probabilità ridotte di un intervento già nella riunione di marzo del FOMC. Anche la curva dei rendimenti riflette questa cautela, con un appiattimento tra scadenze a due e dieci anni.
Bund in calo, sale l’attesa per FED e BCE
In Europa la dinamica è stata opposta. I rendimenti dei titoli governativi dell’Eurozona sono scesi ai livelli più bassi da inizio dicembre, sostenuti dalla domanda di asset difensivi e dalle attese di possibili ulteriori interventi espansivi da parte della Banca centrale europea nel corso dell’anno.
Il Bund tedesco decennale è sceso in area 2,74%, registrando la settima seduta consecutiva in calo, mentre il biennale si è portato poco sopra il 2%. Anche la parte lunga della curva ha mostrato flessioni, segnale di un mercato che sconta uno scenario di crescita moderata e inflazione sotto controllo. Il movimento ha coinvolto l’intero comparto europeo: i rendimenti di Francia e Italia si sono mossi nella stessa direzione, con cali generalizzati lungo le principali scadenze.
I dati macro dell’Eurozona hanno avuto un impatto limitato. L’indice ZEW ha segnalato un peggioramento del sentiment degli investitori tedeschi per febbraio, ma al tempo stesso un miglioramento nella valutazione della situazione economica corrente, contribuendo a mantenere stabile il quadro complessivo.
Nel complesso, il mercato obbligazionario resta guidato da due forze principali: da un lato le aspettative sulle prossime mosse delle banche centrali, dall’altro la ricerca di protezione in un contesto ancora incerto. Il risultato è una fase di transizione, in cui ogni dato su inflazione, lavoro e crescita continua a influenzare in modo diretto la direzione dei rendimenti globali.
Informazioni sull'autore: Alessio Moretti
Resta Aggiornato:
Rimani aggiornato con le ultime notizie seguendoci su Google News. Attiva le notifiche cliccando qui e poi sulla stellina.
Se avete trovato interessante questo articolo, vi invitiamo a condividerlo attraverso i vostri canali social e a seguire TradingFacile su piattaforme come Facebook e Youtube. Non esitate a esprimere le vostre opinioni o condividere le vostre esperienze attraverso i commenti sotto i nostri articoli.
Per rimanere sempre informati sulle ultime novità pubblicate sul nostro sito, potete attivare le notifiche oppure iscrivervi al Canale Telegram di TradingFacile.
Potrebbero interessarti anche:
di: Alessio Moretti 11 Settembre 2025 10:54
CONDIVIDI L'ARTICOLO:
