La curva dei rendimenti USA si inclina dopo la nomina di Warsh

di: Alessio Moretti 2 Febbraio 2026 11:01

treasury

La curva dei rendimenti statunitensi si è leggermente inclinata a seguito della nomina di Kevin Warsh come possibile successore di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve, prevista per maggio. Gli operatori interpretano la scelta come un segnale che il bilancio della Fed potrebbe non essere la priorità principale di Warsh.

In aggiunta, i dati sull’indice dei prezzi alla produzione (PPI) di dicembre hanno mostrato un aumento superiore alle attese, suggerendo che le imprese stanno trasferendo sui prezzi finali i maggiori costi legati ai dazi sulle importazioni.

Il rendimento del Treasury USA a 30 anni è salito di 6 punti base, toccando un massimo intraday di 4,914%, per chiudere poi a 4,889%, +3,4 punti base sulla giornata e +4,5 punti base da inizio mese (MTD).

Il rendimento benchmark a 10 anni è aumentato di +2,2 punti base a 4,256%, accumulando +8,7 punti base MTD. Il rendimento a 2 anni, più sensibile alle aspettative sui tassi della Fed, ha registrato un calo di -2,8 punti base a 3,533%, con un incremento complessivo di +5,8 punti base MTD per gennaio.

Lo spread tra i rendimenti a 2 e 10 anni si è ampliato a 72,3 punti base, il valore più alto da oltre una settimana, segnalando un leggero aumento delle aspettative di inflazione futura e di normalizzazione monetaria.

Secondo il FedWatch Tool di CME Group, i trader dei Fed funds futures stimano ora una probabilità del 15,3% di un taglio dei tassi di 25 punti base nella prossima riunione FOMC di marzo, in leggero aumento rispetto al 14,9% della settimana precedente. Nel complesso, i futures sui tassi USA prezzano circa 51 punti base di allentamento per il 2026, rispetto ai 44 punti base dopo la decisione della Fed di mantenere i tassi invariati.

Rendimenti governativi in Europa

  • Regno Unito: il rendimento del Gilt a 10 anni è salito di +0,3 punti base a 4,507%.

  • Germania: il Bund a 10 anni ha registrato +1,3 punti base a 2,846%; il Bund a 2 anni, sensibile alle attese sui tassi, è salito a 2,064% (+1,5 pb), mentre il Bund a 30 anni ha chiuso a 3,494% (+1,1 pb).

  • Francia: il decennale francese ha segnato +1,9 punti base a 3,430%, con uno spread rispetto ai Bund di 58,4 pb.

  • Italia: il rendimento del BTP a 10 anni è aumentato di +1,6 punti base a 3,461%, con uno spread rispetto ai Bund pari a 61,5 pb.

Informazioni sull'autore: Alessio Moretti

Autore Articolo: Alessio Moretti
Laureato in Economia e Management ed esperto in contenuti finanziari e marketing digitale. Dal 2016 si dedica al mondo degli investimenti e dal 2018 collabora con TradingFacile come seo strategist e quantic Trader. IN BREVE: - Dal 2016 entra nel mondo del trading diventando programmatore di strategie automatiche; - Dal 2018 si dedica al marketing digitale e scrive di economia e finanza; STUDI: Laurea in economia e management

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