Petrolio ai massimi da quasi quattro anni

di: Filippo Giannini 23 Marzo 2026 10:41

analisi WTI

I prezzi del petrolio hanno chiuso venerdì ai livelli più alti dal 2022, spinti dall’escalation del conflitto tra Iran e Israele e dall’annuncio dell’Iraq di dichiarare force majeure su tutti i giacimenti gestiti da compagnie straniere. Gli Stati Uniti si stanno preparando a inviare migliaia di Marines e marinai in Medio Oriente per fronteggiare la crisi.

Le quotazioni del Brent e WTI

Venerdì i contratti futures sui due principali benchmark del petrolio hanno chiuso sui livelli più alti dal 2022.

  • Brent maggio: +1,66% a 109,55 $/barile, massimo dal luglio 2022
  • WTI aprile: +3,90% a 98,81 $/barile, contratto scaduto venerdì

In questo lunedì il nuovo contratto future con scadenza maggio 2026 sul greggio WTI sta scambiando ancora in rialzo intorno quota 100 dollari al barile.

Le tensioni tra Usa ed Iran non si attenuano

Il conflitto tra USA e Israele contro l’Iran non mostra segni di rallentamento. Gli attacchi hanno colpito infrastrutture energetiche chiave in Iran, mentre Teheran ha risposto colpendo Paesi vicini come Arabia Saudita, Qatar e Kuwait.

Un recente attacco a una raffineria in Kuwait ha innescato ulteriori scambi di colpi tra Israele e Iran. Tuttavia, il presidente Donald Trump ha dichiarato che Israele non effettuerà nuovi attacchi su strutture energetiche iraniane.

Secondo Axios, l’amministrazione Trump sta valutando di occupare o bloccare l’isola iraniana di Kharg per costringere l’Iran a riaprire lo Stretto di Hormuz, una mossa che potrebbe ulteriormente comprimere l’offerta globale di petrolio.

Offerta a rischio e strategie di compensazione

  • Il Segretario all’Energia USA, Chris Wright, ha indicato che lo sblocco delle spedizioni iraniane potrebbe portare petrolio in Asia entro 3-4 giorni.
  • Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha confermato la possibilità di rilasciare ulteriori scorte dalla Strategic Petroleum Reserve americana nei prossimi mesi.
  • L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) avverte che il ripristino dei flussi di petrolio e gas dal Golfo potrebbe richiedere fino a sei mesi.

Le recenti tensioni hanno anche colpito il gas naturale: l’attacco iraniano a un importante giacimento in Qatar ha disabilitato il 17% della capacità LNG del Paese, danno che potrebbe richiedere fino a cinque anni per essere riparato.

Informazioni sull'autore: Filippo Giannini

Autore Articolo: Filippo Giannini
Laureato in ingegneria, ha 15 anni di esperienza sui mercati finanziari come trader indipendente. Membro Professional della Società Italiana di Analisi Tecnica (SIAT), per TradingFacile opera come trader quantitativo, analista tecnico e responsabile del settore formazione. La sua operatività si concentra su un approccio quasi esclusivamente automatico, attraverso algoritmi da lui creati e validati che sfruttano principalmente la volatilità e le inefficienze di mercato. Viene invitato regolarmente come relatore ai principali eventi italiani inerenti al trading e agli investimenti e collabora inoltre con broker e testate giornalistiche, realizzando analisi sui principali indici e cross valutari, oltre a seminari ed eventi formativi, sia dal vivo che on-line. Collabora con le principali testate giornalistiche di settore, realizzando report e analisi di mercato.

Resta Aggiornato:

Rimani aggiornato con le ultime notizie seguendoci su Google News. Attiva le notifiche cliccando qui e poi sulla stellina.

Se avete trovato interessante questo articolo, vi invitiamo a condividerlo attraverso i vostri canali social e a seguire TradingFacile su piattaforme come Facebook e Youtube. Non esitate a esprimere le vostre opinioni o condividere le vostre esperienze attraverso i commenti sotto i nostri articoli.

Per rimanere sempre informati sulle ultime novità pubblicate sul nostro sito, potete attivare le notifiche oppure iscrivervi al Canale Telegram di TradingFacile.

Per informazioni riguardo i nostri Trading System e per conoscere tutti gli altri servizi offerti, compila il form seguente:

Contatti
Inviando questo modulo acconsenti al trattamento dei dati personali nelle modalità e per la finalità indicate nella Privacy Policy. Con noi la tua privacy è al sicuro. Non cederemo la tua mail o il tuo numero di telefono a terzi.