Petrolio in calo dopo cinque giorni di rialzi

di: Alessio Moretti 16 Gennaio 2026 11:30

Barili di Petrolio

Giovedì i prezzi del petrolio hanno registrato un calo superiore al 2%, interrompendo una serie di cinque sedute consecutive positive.

  • Brent: $63,82 al barile (-2,65%)

  • WTI: $59,28 al barile (-2,90%)

Entrambi i benchmark avevano toccato nei giorni precedenti massimi plurimensili, con il Brent arrivato a $66,82, massimo da settembre.

Ritorno del greggio venezuelano sul mercato

L’attenzione globale resta puntata sulla possibile riapertura delle esportazioni di petrolio venezuelano. Diverse compagnie europee partner di PDVSA — tra cui Repsol, Eni e Maurel & Prom — hanno richiesto al governo USA licenze per esportare greggio, simili a quelle precedentemente concesse, che consentivano l’approvvigionamento per raffinerie locali e clienti internazionali.

Le esportazioni erano sospese dal Q2 2025 a causa delle restrizioni statunitensi. L’accordo raggiunto tra Caracas e Washington prevede la fornitura iniziale di 50 milioni di barili, primo passo di un piano da 100 miliardi di dollari per rilanciare il settore petrolifero venezuelano. Recenti dati di shipping indicano la partenza di almeno due petroliere verso terminal nei Caraibi.

Anche altre compagnie, tra cui Valero, Reliance, Mercuria e Glencore, sono in trattative per ottenere licenze operative.

Fusioni e prospettive USA: Devon e Coterra

Negli Stati Uniti, Devon Energy e Coterra Energy stanno valutando una potenziale fusione, che creerebbe uno dei maggiori produttori indipendenti di shale. L’operazione arriverebbe in un contesto di pressione sui prezzi del WTI, dovuta a un surplus globale temporaneo e all’ingresso di nuova offerta venezuelana.

L’unione consentirebbe di ottenere economie di scala, ottimizzare i costi e garantire l’accesso a nuovi giacimenti in bacini maturi come il Permian Basin, l’Anadarko, l’Eagle Ford e la Williston Basin. Coterra, nata dalla fusione di Cimarex e Cabot Oil & Gas, è inoltre sotto pressione dell’investitore attivista Kimmeridge, che detiene quote anche in Devon e spinge per modifiche strategiche e di governance.

Informazioni sull'autore: Alessio Moretti

Autore Articolo: Alessio Moretti
Laureato in Economia e Management ed esperto in contenuti finanziari e marketing digitale. Dal 2016 si dedica al mondo degli investimenti e dal 2018 collabora con TradingFacile come seo strategist e quantic Trader. IN BREVE: - Dal 2016 entra nel mondo del trading diventando programmatore di strategie automatiche; - Dal 2018 si dedica al marketing digitale e scrive di economia e finanza; STUDI: Laurea in economia e management

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