Qual è la differenza tra buy limit e buy stop? Il trading con gli ordini pendenti

differenza tra buy limit e buy stop

2 Novembre 2023

Ultimo Aggiornamento: 2 Novembre 2023

Quando si fa trading è fondamentale piazzare con massima precisione gli ordini di acquisto o vendita.

Sotto il profilo degli acquisti ci sono due tipi di ordini che spesso confondono gli investitori e molto spesso non ne viene capita l’importanza o l’efficacia; stiamo parlando del buy limit e il del buy stop.

Sebbene possano sembrare simili a prima vista, queste due tipologie di ordini differiscono in modo significativo nella loro esecuzione e nell’obiettivo che perseguono.

In questo articolo, esploreremo nel dettaglio la differenza tra buy limit e buy stop, evidenziando come ciascuno di essi può essere utilizzato in modo strategico per massimizzare i profitti e minimizzare le perdite.

La comprensione di queste due tipologie di ordini è fondamentale per i trader che intendono ottimizzare il timing d’ingresso.

Cosa sono gli ordini pendenti?

Prima di spiegare la differenza tra buy limit e buy stop, è opportuno avere conoscenza di cosa sono gli ordini pendenti.

Gli ordini pendenti, noti anche come “ordini condizionati”, sono tipi di ordini utilizzati nel trading finanziario per eseguire operazioni (long o short) solo quando si verifica una condizione specifica nel mercato.

Essi sono sostanzialmente delle istruzioni di acquisto o vendita che il trader dà al broker quando sono soddisfatte delle determinate condizioni precedentemente stabilite.

Gli ordini di acquisto di dividono in buy stop e buy limit, mentre gli ordini di vendita si divino allo stesso modo in sell stop e sell limit.

 

Cos’è il BUY LIMIT?

Il buy limit è un ordine condizionato per acquistare un asset, come azioni, forex o materie prime a un prezzo inferiore a quello attuale del mercato

In altre parole, con l’utilizzo del buy limit un investitore inserisce un ordine ad un prezzo più basso di quello attuale; l’ordine verrà poi effettivamente eseguito solo se il prezzo scende e raggiunge il livello di buy limit impostato.

Con il buy limit un trader scommette che al raggiungimento di un determinato livello poi il prezzo salirà.

Esempio di buy limit

Supponiamo che il prezzo corrente di un’azione Apple sia di 100$, ma noi vogliamo acquistarla solo se il prezzo scende a 85$.

In questo caso inseriremo un ordine Buy Limit a 85$ e quando il prezzo dell’azione scenderà al di sotto degli 85$ l’ordine Buy Limit verrà attivato automaticamente e noi a quel punto avremmo acquistato effettivamente un’azione Apple al prezzo di 85$.

Come inserire un Buy Limit su una piattaforma MT4

Per inserire un ordine pendente sulla MT4 basta cliccare su “nuovo ordine” e scegliere su “Tipo” ordine pendente invece di esecuzione a mercato.

inserimento ordine pendente mt4

Da qui poi potremmo scegliere quale tipo di ordine pendente desideriamo piazzare e a quale prezzo:

buy limit, sell stop

 

Cos’è il BUY STOP?

A differenza del buy limit, il buy stop è un tipo di ordine condizionato che viene eseguito solo quando il prezzo di un asset supera un livello da noi specificato

In sostanza, un buy stop è utilizzato per sfruttare i movimenti dei prezzi al rialzo, consentendo di entrare in una posizione in acquisto solo quando il mercato conferma un’accelerazione dei prezzi al di sopra del livello predefinito.

Questo tipo di ordine è particolarmente utile quando crediamo che un asset stia per rompere una resistenza chiave o quando desiderano partecipare a una tendenza al rialzo già in corso.

Quando il prezzo raggiunge o supera il livello specificato, l’ordine buy stop verrà eseguito e noi entreremo al rialzo al prezzo di mercato corrente o al prezzo limite stabilito, se disponibile.

 

Qual’è la differenze tra buy stop e buy limit?

La differenza principale tra un “Buy Stop” e un “Buy Limit” riguarda il momento in cui vengono eseguiti gli ordini.

Un Buy Stop è eseguito solo quando il prezzo di un asset supera un certo livello specificato.

Al contrario, un Buy Limit è eseguito solo quando il prezzo di un asset raggiunge o scende al di sotto di un livello specificato.

 

I vantaggi e gli svantaggi dell’utilizzo degli ordini pendenti

Uno dei principali vantaggi nell’utilizzare gli ordini pendenti è il controllo del prezzo d’acquisto poiché ci permette di specificare il prezzo al quale desideriamo acquistare un asset. Questo offre un maggiore controllo sulla propria strategia di trading, consentendo di entrare in una posizione solo quando si raggiunge un prezzo desiderato.

Un altro grande vantaggio è quello di automatizzare il processo di acquisto consentendoci di risparmiare tempo e minimizzare gli sforzi. Inserendo un ordine pendente non dobbiamo infatti essere presenti davanti al pc nel momento in cui il mercato batterà il prezzo a cui desideriamo acquistare o venedere.

Un grande svantaggio degli ordini pendenti è quello che se il prezzo non raggiunge mai il livello specificato, l’ordine rimarrà non eseguito. Ciò può comportare la perdita di opportunità di trading.

Un altro grande rischio è connesso ai gaps di mercato.

I mercati finanziari possono sperimentare gap di prezzo, ovvero salti significativi, tra i prezzi di chiusura del giorno precedente e di apertura di quello successivo. In tali casi un buy limit ad esempio potrebbe non essere eseguito al prezzo desiderato a causa del gap.

 

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