Durante l’attività di trading, al fine di proteggere il proprio capitale ed abbassare il rischio d’investimento, è necessaria una corretta strategia che ci consenta di limitare le perdite nel momento in cui il mercato non si muova nella direzione attesa.

Lo Stop Loss è lo strumento che fa al caso nostro. Di seguito ne spiegheremo il significato, l’importanza e come impostarlo correttamente.

 

Stop loss significato

Lo stop loss è uno strumento essenziale di money management; esso ci permette, qualora il prezzo si muova in direzione contraria rispetto alla nostra posizione, di chiudere in modo automatico un ordine aperto ad un determinato livello prefissato.

Il fine è quello di chiudere l’ordine prima che scenda al di sotto di un determinato livello di prezzo considerato limite per la nostra strategia di trading o per il nostro bilancio.

In altri termini è la massima perdita che decidiamo di accettare nel momento in cui entriamo a mercato.

Rappresentazione grafica stop loss

 

Figura 1: l’esempio mostra un’entrata short sulla rottura del supporto, con lo stop loss posizionato sui precedenti massimi di periodo.

E’ chiaro che aumentando lo scostamento tra punto di ingresso e stop loss aumenta conseguentemente il rischio legato alla specifica operazione.

La caratteristica che rende questo strumento indispensabile durante l’attività di trading è il fatto di essere gestito in maniera completamente automatica dalla piattaforma di esecuzione ordini.

Se il prezzo raggiunge il livello di stop loss, il nostro ordine verrà chiuso in maniera automatica dal broker, senza quindi la necessità di essere fisicamente davanti al pc.

 

Come impostare lo Stop Loss? Esiste un livello ideale?

Lo stop loss va definito in termini di prezzo e può essere impostato su qualsiasi piattaforma di trading: in genere dovrebbe essere posizionato al momento di apertura dell’ordine (poiché in tal caso il rischio è noto a priori).

Va impostato ovviamente su livelli che si trovano in verso opposto rispetto all’ordine che abbiamo aperto; se ad esempio entriamo a mercato con una posizione long (rialzista), lo stop loss va impostato al di sotto del prezzo di apertura e viceversa.

Non esiste una regola assoluta per il posizionamento ideale dello stop loss; tuttavia come regola generale esso andrebbe sempre posizionato su livelli ritenuti “sensibili”, ovvero oltre i quali ci si attende che il mercato possa estendere il movimento che lo ha portato a colpire lo stop loss.

Un’attenta analisi del mercato ci aiuta quindi a definire il corretto livello di stop loss, anche se bisogna considerare altre variabili legate ad esempio alla propensione al rischio e al tipo di strategia che si sta utilizzando.

Normalmente molti operatori sono propensi ad impostare livelli di stop loss studiando l’andamento dei massimi e i minimi storici del mercato, ossia livelli di supporto e resistenza.

 

Vantaggi dello Stop Loss

  • Limita le perdite
  • Permette di chiudere l’ordine ad un livello prefissato anche quando non possiamo essere fisicamente davanti al computer
  • Diminuisce significativamente il livello di stress e componente emotiva dei traders
  • Facile da inserire
  • Permette di seguire con più facilità la nostra strategia di trading e di money management
  • la quantità di denaro che siamo disposti a rischiare è nota a priori

 

Svantaggi dello Stop Loss

Gli svantaggi dello stop loss sono più che altro legati ad un utilizzo non corretto dello stesso; l’errore più comune è infatti quello di posizionare lo stop loss ad un livello troppo ravvicinato al prezzo attuale, con la conseguenza di vedere chiuso il nostro ordine in perdita dopo una piccola oscillazione dei prezzi, ancor prima di aver dato al mercato la possibilità di muoversi a nostro favore.

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Filippo Giannini

Laureato in ingegneria, dal 2010 opera sui mercati finanziari come trader indipendente. Membro della Società Italiana di Analisi Tecnica (SIAT), per TradingFacile opera come trader quantitativo, analista tecnico e responsabile del settore formazione. Collabora con le principali testate giornalistiche di settore, realizzando report e analisi di mercato.