Un tempo gli investimenti finanziari ed il trading erano un’attività riservata a figure qualificate nel mondo dell’alta finanza e in possesso di grandi capitali. Oggi, di fatto, chiunque abbia un minimo background finanziario, un capitale minimo sufficiente e un accesso a internet può ambire a diventare un trader e provare a trarre profitto dai mercati finanziari.

Cos’è il trading online e come iniziare

Dando una definizione tecnica, trading online significa “negoziazione digitalizzata“, ovvero negoziazione telematica di titoli finanziari e viene spesso indicato con l’acronimo TOL.

In altre parole, con questa attività si cerca di trarre profitto, nel medio ma soprattutto nel breve periodo, dalla variazione delle quotazioni degli asset sui mercati finanziari. Si hanno a disposizione diversi mercati nei quali fare trading, come il mercato azionario, valutario, indici, materie prime, bitcoin, ecc…; è molto importante scegliere il mercato corretto nel quale concentrare gli sforzi e impiegare i nostri capitali, ma di questo parleremo in una prossima guida.

 

Come iniziare a fare trading online

I volumi di scambio nel trading online sono aumentati drasticamente tra la metà e la fine degli anni 90, quando sono stati introdotti computer ad alta velocità e accesso a Internet a prezzi accessibili.

Un tempo, molto prima che arrivasse internet, gli scambi sugli strumenti finanziari venivano fatti di persona, attraverso agenti di borsa o al più per via telefonica. Tutto si svolgeva come un’asta e gli intermediari beneficiavano di una commissione per ogni ordine effettuato; ancora oggi alcuni contratti derivati vengono scambiati attraverso il mercato cosiddetto “alle grida”.

Innanzitutto, per iniziare a fare trading occorre:

  • un pc connesso ad Internet;
  • creare un conto presso una società di intermediazione “broker” che ci permetta di accedere ai mercati finanziari;
  • una piattaforma (software) di trading, necessaria per acquistare o vendere gli strumenti finanziari;

 

Avere la giusta strategia

Con il trading online è possibile guadagnare ma anche perdere ingenti somme di denaro; il successo dipenderà da noi stessi e dalla nostra applicazione e dedizione alla materia. Non è possibile improvvisarsi trader da un giorno ad un altro, serve molto studio e una strategia ben chiara.

Online possiamo trovare moltissimi ebook, webinar e corsi di formazione che possono consentirci di avere un primo impatto con il trading e ci aiutano a conoscere meglio i mercati e come utilizzare i grafici.

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Quasi tutte le piattaforme di trading retail offrono la possibilità di aprire anche un conto demo. Un conto demo o dimostrativo è un conto attraverso il quale il broker mette a nostra disposizione sul nostro conto una somma fittizia di denaro, utile per fare esperienza e mettere in pratica i nostri studi, senza la paura di perdere denaro reale.

Una volta che abbiamo acquisito un’approfondita conoscenza della materia, è necessario elaborare la nostra strategia, fissando nel contempo gli obiettivi di guadagno che si vogliono raggiungere e la quantità di denaro che eventualmente si è disposti a perdere.

Una regola d’oro del trading impone di operare sempre con somme di denaro la cui eventuale perdita non comprometterà la nostra situazione patrimoniale.

In ogni caso è buona norma partire con prudenza, aumentando gli importi solo quando avremo acquisito una buona dimestichezza e sicurezza nei nostri mezzi; comunque sia è buona prassi non investire mai nel trading speculativo oltre il 10% delle proprie disponibilità liquide.

 

La scelta del broker

Scegliere il giusto Broker è importante almeno quanto decidere il capitale da destinare al trading.

Cercando nel web è possibile trovare moltissimi intermediari finanziari, diversificati per regolamentazione e gamma di servizi offerti; la scelta del broker impone sempre molta attenzione, poiché si è esposti a rischi che possono anche comportare la perdita totale del capitale versato.

In generale, come base di partenza è preferibile scegliere tra broker che siano autorizzati e regolamenti da autorità con sede all’interno dell’Unione Europea (per l’Italia è la Consob) e che rispettino la direttiva MIFI.

Successivamente entrano in gioco ulteriori fattori, in particolare:

  • la varietà di strumenti finanziari che è possibile negoziare;
  • la velocità ed affidabilità della piattaforma di trading;
  • il costo delle commissioni per ogni operazione effettuata;
  • la leva finanziaria offerta;
  • l’efficienza dell’assistenza clienti.

Una volta aperto il conto con il broker prescelto ed effettuato il deposito, è possibile iniziare a operare con ordini in acquisto o in vendita attraverso la nostra piattaforma di trading.

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Filippo Giannini

Laureato in ingegneria, dal 2010 opera sui mercati finanziari come trader indipendente. Membro della Società Italiana di Analisi Tecnica (SIAT), per TradingFacile opera come trader quantitativo, analista tecnico e responsabile del settore formazione. Collabora con le principali testate giornalistiche di settore, realizzando report e analisi di mercato.