Il 4 luglio è il giorno dell’indipendenza americana e per questo motivo i listini di Wall Street resteranno chiusi quest’oggi.

In questa settimana si apre ufficialmente il secondo semestre dell’anno, semestre in cui tutti si augurano di assistere ad una ripresa dell’azionario o quanto meno di non assistere a nuove importanti discese così come accaduto nella prima parte dell’anno.

I mercati hanno già scontato in larga parte i timori legati all’inflazione e all’inasprimento delle politiche monetarie messe in atto dalle banche centrali.

Il nodo ora sarà riuscire a capire se sarà possibile evitare o meno la recessione economica.

Per questo motivo l’attenzione di questa ottava sarà tutta sulla pubblicazione dei verbali della riunione del Fomc e sulla minute della BCE.

Nella giornata di venerdì scorso abbiamo assistito ad un rimbalzo sui mercati a stelle e strisce.

L’S&P500 è riuscito a difendere quota 3.800 punti formando una candela resistiva con inversione rialzista di prezzo in chiusura, che potrebbe portare ora ad una continuazione del rimbalzo.

Ovviamente nel contesto attuale non ci attendiamo grossi strappi al rialzo, poiché il quadro di fondo è ancora debole ed il mercato ha rotto diversi livelli chiave che ormai dà diverse sessioni non riesce a recuperare.

Uno su tutti quello a 4.200 punti, che ha indebolito nettamente la struttura tecnica negli ultimi mesi e il cui recupero farebbe guardare con ottimismo alla possibilità di assistere ad una ripresa dei corsi.

Un primo segnale confortante arriverebbe comunque in caso di breakout di quota 4.000 punti, poiché l’S&P500 annullerebbe l’ultima configurazione ribassista formata sul grafico, ovvero il pattern evening star, completando nel contempo un modello più ampio a doppio minimo decrescente.

Per tornare ad avere una visione long di fondo su questo mercato servirà invece una chiusura settimanale sopra quota 4.450 punti.

Nel contesto attuale sono possibili acquisti veloci se il mercato riscurirà a tenere i minimi di venerdì scorso, con obiettivo il test dei 3.900 punti; In caso di nuova correzione associata a rottura di 3.750 punti attendiamoci invece un test dei 3.650 punti.

In caso di rottura dei 3.650 punti sarà lecito attendere un nuovo movimento direzionale al ribasso con target 3.500 punti.

Vediamo di seguito un’operazione aperta venerdì sul future S&P500 da uno dei nostri trading system automatici.

L’algoritmo è entrato in acquisto nel pomeriggio a 3.772 punti sfruttando la forza del mercato dopo una mattinata debole. La posizione è stata liquidata poi in serata a 3.826 punti con un gain di 2662 dollari.

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Alessio Moretti

Laureato in Economia e Management. Esperto di Digital Marketing e Social Media Marketing, dal 2017 è Content Editor e Social Media Strategist di TradingFacile. La sua grande passione per la fotografia lo ha portato negli anni a diventare un influencer su Instagram e su altri social media.