A causa dei dati sull’inflazione Usa di agosto al di sopra delle attese, Wall Street ieri è andata letteralmente al tappeto facendo registrare la peggior seduta degli ultimi due anni.

Tutti titoli del comprato tecnologico del Nasdaq hanno chiuso in territorio negativo, evento che non accadeva dal Marzo 2020.

Il future sul Nasdaq ha ceduto quasi il 6%, mentre quello su S&P500 e Dow Jones oltre il 4%.

Gli investitori temono che ora la Fed possa essere ancora più aggressiva di quel che si pensava; si ipotizza ora un rialzo dei tassi alla prossima riunione dell’1%, contro lo 0.75% previsto da tempo e scontato ormai dal mercato.

Il presidente americano Biden non si è detto però preoccupato dal tonfo degli indici azionari: “la Borsa non riflette necessariamente lo stato dell’economia. L’economia Usa è ancora forte e la disoccupazione è bassa”.

Dopo aver terminato ieri le contrattazioni a 12.036 punti, al momento della scrittura i futures americani stanno tentando un timido rimbalzo.

Nonostante le vendite di ieri siano state copiose e la seduta si sia chiusa sui minimi, la struttura tecnica non è poi cambiata di molto sul Nasdaq.

Il sell off è partito dalla resistenza a 12.900 punti, livello più volte segnalato nelle nostre precedenti analisi come soglia dove il mercato avrebbe potuto incontrare difficoltà.

La difesa comunque del supporto tecnico e psicologico dei 12.000 punti potrebbe scongiurare ora ulteriori discese e far sussistere le condizioni per un rimbalzo; tuttavia a fronte della dinamica di prezzo di ieri, con la formazione di una nuova barra benchmark ribassista e la rottura dei 12.400 punti, riteniamo che l’operatività da prediligere sia quella di agire in sell limit sul retest dei 12.400 punti, con stop a 12.700 e primo target a 12.100 punti.

Ricordiamo comunque che venerdì è giornata di scadenze tecniche e suggeriamo quindi prudenza perlomeno in questo finale di ottava, nonostante già da qualche sessione sui futures americani registriamo volumi maggiori sul nuovo contratto con scadenza dicembre 2022.

In caso di nuove discese dotto ai minimi di periodo il prossimo supporto da monitorare è a quota 11.700 punti, mentre sul fronte opposto il quadro tecnico non subirà miglioramenti sostanziali a meno di chiusure giornaliere superiori a 12.900 punti.

Vediamo di seguito un’operazione effettuata ieri sera sul Mini Nasdaq future da uno dei nostri trading system, a seguito dell’inversione di tendenza causata dall’uscita del dato sull’inflazione.

L’algoritmo è entrato a mercato in vendita a 12.399 punti, liquidando poi la posizione in serata a 12.210.

Il gain complessivo è stato di 3.585 Euro.

operazione nasdaq

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Alessio Moretti

Laureato in Economia e Management. Esperto di Digital Marketing e Social Media Marketing, dal 2017 è Content Editor e Social Media Strategist di TradingFacile. La sua grande passione per la fotografia lo ha portato negli anni a diventare un influencer su Instagram e su altri social media.