Tutti i listini del vecchio continente hanno chiuso in territorio negativo la giornata di ieri, zavorrati dal dato sull’inflazione più alta del previsto negli Stati Uniti.

Secondo il report nel mese di giugno il tasso inflazionistico è salito dell’1,3% su base mensile e del 9,1% su base annuale, toccando un nuovo massimo dal novembre 1981; il consenso degli analisti era rispettivamente fissato al +1,1% ed al +8,8%.

A spaventare gli investitori è stata la paura di una Fed più aggressiva, con il rischio di assistere ad un aumento di 100 punti base nella riunione di questo mese.

Milano si è difesa bene ieri rispetto alle altre piazze finanziarie ed ha limitato le perdite, recuperando nel tardo pomeriggio.

Il future sul FtseMib con scadenza settembre 2022 ha chiuso in leggero calo a 21.265 punti.

La giornata odierna si aperta però con una flessione piuttosto marcata; al momento della scrittura il mercato scambia intorno i 20.700 punti.

Dopo la rottura odierna della precedente area di accumulo a quota 21.000 punti, ci attendiamo un test dei minimi di settimana scorsa a 20.580 punti, livello il cui breakout al ribasso offrirebbe il fianco a nuove vendite; infatti in tale scenario il Ftse Mib invaliderebbe la candela resistiva “hammer” formatasi su base settimanale nell’ottava scorsa, favorendo un estensione dei ribassi.

Il target di tale eventuale movimento è da ricercare a quota 20.000 punti, dove troviamo un’importante base supportiva che dovrebbe riuscire a contenere ulteriori affondi.

Nel breve i rimbalzi costituiscono comunque occasione per riposizionarsi short;  segnaliamo a tale proposito le resistenze a 21.450 punti e 21.700 punti; allargando l’orizzonte temporale segnaliamo quota 22.200, 22.500 e 22.700 Punti.

Soltanto in caso di recupero di area 23.150 punti gli scenari potrebbero cambiare, anche se solo una chiusura settimanale sopra i 25.000 punti confermerebbe l’uscita dall’attuale trend ribassista.

Vediamoi di seguito un’operazione effettuata da uno dei nostri trading system automatici su future Ftsemib.

L’algoritmo è entrato in vendita nella giornata di ieri a 21100 punti ed ha liquidato l’operazione questa mattina a 20735 punti; il gain complessivo è stato di 1825euro.

The following two tabs change content below.

Filippo Giannini

Laureato in ingegneria, dal 2010 opera sui mercati finanziari come trader indipendente. Membro della Società Italiana di Analisi Tecnica (SIAT), per TradingFacile opera come trader quantitativo, analista tecnico e responsabile del settore formazione. Collabora con le principali testate giornalistiche di settore, realizzando report e analisi di mercato.