Seduta difficile ieri per le borse europee, che non hanno preso di buon grado la decisione della Bce di porre fine all’era dei tassi zero, nonostante fosse una notizia largamente annunciata.

Dopo 11 anni la banca centrale europea alzerà a luglio i tassi d’interesse di 25 punti base e contemporaneamente terminerà il programma di riacquisto dei titoli.

Quello che ha spaventato di più i mercati però è il timore che a settembre e nei mesi successivi potrebbe arrivare un ulteriore rialzo da 50 punti base, a meno di un cambiamento deciso sulle prospettive di inflazione.

Le nuove stime sul costo del denaro si attestano al 6,8% nel 2022 e al 3,5% nel 2023.

Sono state invece ridotte le stime sulla crescita economica che sono passate al +2,8% nel 2022 e al 2,1% nel 2023.

Nella seduta odierna i mercati stanno continuando a scambiare al ribasso, in attesa del dato sull’inflazione Usa, previsto per oggi alle 14.30.

Al momento della scrittura il future sul Dax sta scambiando in calo di oltre l’1%, intorno a quota 14.000 punti.

La seduta di ieri si era chiusa a 14.194 punti, in calo dell’1.65%.

Nell’ultima analisi avevamo sottolineato come a quota 14.600 punti il mercato sarebbe potuto andare incontro a delle prese di beneficio, con target a 14.220 punti.

Su tale livello è partita di fatti la correzione delle ultime sedute e la chiusura di ieri sotto area 14.200 punti ora apre ulteriori scenari di debolezza con possibilità di attendersi il test di quota 13.800 punti, dove comunque ci attendiamo un rimbalzo.

La dinamica tecnica resta debole ed in tale contesto le salite costituiscono occasione per riposizionarsi short; un nuovo segnale di breve lato long arriverebbe solo in caso di breakout al rialzo di area 14.600 punti, confermato in chiusura, che porterebbe con tutta probabilità ad un allungo fino a quota 14.900 punti, livello chiave il cui recupero alimenterebbe aspettative rialziste di più ampio respiro.

Vediamo di seguito un’operazione aperta ieri da uno dei nostri trading system sul future Dax.

L’algoritmo è entrato in vendita nel primo pomeriggio a quota 14.250 punti, liquidando poi la posizione in serata a 14.100 punti; il gain complessivo è stato di 151 punti.

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Filippo Giannini

Laureato in ingegneria, dal 2010 opera sui mercati finanziari come trader indipendente. Membro della Società Italiana di Analisi Tecnica (SIAT), per TradingFacile opera come trader quantitativo, analista tecnico e responsabile del settore formazione. Collabora con le principali testate giornalistiche di settore, realizzando report e analisi di mercato.