Avvio in calo in questo nuovo mese per le borse europee, spaventate dal dato sulla produzione industriale cinese, che a luglio si è attestato ben al di sotto delle attese.

Al momento della scrittura il future sull’indice tedesco scambia poco al di sotto della parità in area 13.500 punti.

Venerdì si è chiusa non soltanto la settimana ma anche il mese di luglio, con un bilancio più che positivo per tutti i listini azionari.

Sia il Dax che il FtseMib hanno incrementato il proprio valore di oltre il 5%; per trovare un rialzo di portata simile su base mensile bisogna tornare indietro fino a marzo 2021.

Riteniamo che comunque sia ancora presto per pensare che l’azionario sia fuori dai guai; l’inflazione è ancora ben al di sopra degli standard e gli Usa sono ufficialmente entrati in recessione tecnica dopo l’ultima contrazione del PIL su base trimestrale.

Tuttavia a seguito della chiusura di venerdì sopra area 13.400 punti riteniamo che è ora probabile assistere ad una continuazione dell’attuale rimbalzo, con prossimo target fissato a 13.750 punti.

Su quest’ultimo livello ci aspettiamo comunque che il mercato possa andare incontro a qualche difficoltà e che sia necessaria una fase di consolidamento per poter attaccare poi area 14.000 punti, che rappresenta il prossimo importante livello tecnico e psicologico che potrebbe iniziare a cambiare gli attuali equilibri.

L’attuale visione long di breve è supportata anche da una volatilità implicita VStoxx in constante discesa nelle ultime sessioni, ma attenzione perché a 23.80 troviamo un supporto che potrebbe offrire occasione di rimbalzo e quindi di storno per gli azionari; sotto questo punto di vista non ci aspettiamo comunque vendite significative sul Dax a meno di osservare una chiusura del 4 ore VStoxx sopra quota 26 punti.

La strategia attuale è quindi quella di operare long intraday sulle correzioni di mercato, sfruttando eventuali pullback sui supporti a 13.400, 13300 e 13.200 punti; chiusure giornaliere sotto quota 13.000 punti associate a decisi rialzi del VStoxx sopra quota 26.000 punti dovrebbero essere intesi come nuovi segnali di debolezza, possibili a nostro avviso non nell’immediato ma magari nella seconda metà del mese di agosto.

Vediamo di seguito un’operazione effettuata venerdì da uno dei nostri trading system automatici.

L’algoritmo è entrato a mercato in acquisto prima dell’apertura del cash a 13.352 punti; la posizione è stata poi liquidata in serata a 13.538 punti.

Il gain complessivo è stato di 4650 euro.

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Filippo Giannini

Laureato in ingegneria, dal 2010 opera sui mercati finanziari come trader indipendente. Membro della Società Italiana di Analisi Tecnica (SIAT), per TradingFacile opera come trader quantitativo, analista tecnico e responsabile del settore formazione. Collabora con le principali testate giornalistiche di settore, realizzando report e analisi di mercato.