Dopo un crollo di circa 500 pip seguito al ritorno dell’avversione al rischio, la sterlina tenta un recupero nei confronti del dollaro USA, sostenuta dal denaro che si registra sugli asset di rischio a inizio settimana.

Dall’ultimo swing il cambio ha ceduto 360 pip a fronte di un range medio settimanale di 294. Il rimbalzo era nell’aria.
Al momento della scrittura, la coppia guadagna lo 0.6% e si muove al di sopra del target 1 settimanale del Target Geometry a 1.2421, della SMA mensile e del massimo H4 precedente. L’RSI è confluente al rialzo fino al timeframe H1.

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Il rapporto di forza tra le due valute è decisamente in favore della sterlina: GBP 71% LONG, USD 85% SHORT.
Il Market Statistics dà al 56.52% le probabilità di una chiusura settimanale positiva e al 66.67% quelle di una chiusura mensile positiva.

A queste condizioni, a meno di un’improvvisa virata degli asset di rischio, se il cambio dovesse registrare una chiusura daily al di sopra di 1.24, potremmo assistere ad una continuazione del movimento in direzione dei successivi target long settimanali a 1.2471, 1.2512 e 1.2552 per il re-test dell’area di supporto precedente.

Articolo a cura della redazione di MQL Suite

 

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Alessio Moretti

Laureato in Economia e Management. Esperto di Digital Marketing e Social Media Marketing, dal 2017 è Content Editor e Social Media Strategist di TradingFacile. La sua grande passione per la fotografia lo ha portato negli anni a diventare un influencer su Instagram e su altri social media.