La minaccia di un nuovo acuirsi delle tensioni Usa-Cina ha fatto peggiorare la propensione al rischio a livello globale, favorendo le valute rifugio come il dollaro e lo yen.

Sul fronte dei dati, il deteriorarsi delle prospettive economiche pesano sull’euro e sulla sterlina. Quest’ultima è gravata anche dal ritardo dei blocchi, entrati in vigore nel Regno Unito quando in altre aree del continente si sta stornando alla normalità.

Il cambio EUR/GBP, dopo aver invertito dai massimi di ieri a 0.8814 oggi ha accelerato al ribasso, portandosi a ridosso dell’open mensile a 0.8696, con una perdita dello 0.5%.

Vuoi ricevere gratuitamente Mql Suite? contattaci

I rendimenti stagionali sono disallineati, segnalando incertezza per il lungo periodo. Nel breve termine, invece, lo short dai massimi è confermato dalla price action confluente al ribasso fino al riferimento settimanale, oltre che dagli studi algoritmici allineati su valori negativi. Anche le statistiche prevedono una settimana in perdita.

In questo contesto è molto probabile una violazione dell’open mensile a 0.8696 e un test dell’area di supporto sullo swing-low a 0.8671.

Articolo a cura della redazione di MQL Suite

The following two tabs change content below.

Alessio Moretti

Laureato in Economia e Management. Esperto di Digital Marketing e Social Media Marketing, dal 2017 è Content Editor e Social Media Strategist di TradingFacile. La sua grande passione per la fotografia lo ha portato negli anni a diventare un influencer su Instagram e su altri social media.